Si è svolto a Caselle, come in tutte le scuole italiane, un appuntamento completamente dedicato alle arti pittoriche e alla musica. Un’iniziativa indirizzata a tutte le classi dalla scuola materna, alla scuola secondaria di primo grado, suggerita dal Ministero dell’Istruzione e nata dalla collaborazione tra il MIUR e il Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica.

Per una mattinata i ragazzi hanno potuto toccare con mano quanto siano reali le parole che Gustav Klimt scrisse a corredo del suo Fregio di Beethoven: “Le arti ci conducono in un regno ideale, dove soltanto possiamo trovare la pace assoluta, la felicità assoluta, l’amore assoluto.”  Le aule, spariti banchi e cattedre, si sono trasformate  per qualche ora in sale di musica, o in veri e propri laboratori dove il coinvolgimento dei ragazzi è stato davvero totale.

La scuola si aperta anche al territorio con diverse performance che si sono svolte in piazza Boschiassi: a partire dall’esposizione di cartelloni a seguire con momenti musicali e pittorici. Circa cento bambini in rappresentanza delle proprie classi (dall’infanzia alla secondaria) hanno portato l’Istituto in piazza e accompagnati da una base musicale hanno ballato formando una grande chiave di violino. Lasciando libero spazio alla creatività, 6 bambini con pennelli alla mano hanno trasferito sulle tele quello che gli suggeriva la musica.

Un numerosissimo pubblico è accorso all’appuntamento, nel quale  anche i commercianti hanno fatto la loro parte, mettendo in mostra un prodotto che raccontava la loro professione.

E per finire, la scuola parteciperà al concorso “Il mio nessun parli” che si concretizzerà con la realizzazione di un video che parteciperà alla competizione voluta dal Ministero dell’Istruzione, con l’obiettivo di riportare la musica (troppo spesso bistrattata) al centro dell’attività didattica. 

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