Piazza dell’Emigrante o delle deiezioni canine?

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22 Diversi cittadini, residenti nel centro storico e non, si sono rivolti a Cose Nostre per sottolineare lo stato pietoso in cui versa l’area di Piazza dell’Emigrante.
Numerose le foto, che non pubblichiamo per decenza, che evidenziano la presenza di diverse decine di deiezioni canine che lordano il prato: chiunque sia passato lì davanti l’avrà notato sicuramente. Una vista davvero poco edificante nel pieno del centro storico.
Una piccola area verde che non si può utilizzare. Oltretutto in un angolo è presente un cestino apposito per la raccolta dei bisognini abbastanza nuovo, ma evidentemente poco utilizzato se non da qualche mosca bianca dotata di quel senso civico che manca ad un gran numero di proprietari di amici a quattro zampe (loro sì assolutamente incolpevoli).
Le domande che si rivolgono all’Amministrazione comunale sono diverse: Non si può pulire quell’area per renderla utilizzabile (magari per i bambini)? Non si possono fare multe a chi sporca? Non è possibile piazzare una telecamera per riprendere gli incivili?
Le risposte dell’assessore all’Ambiente Giovanni Isabella: “Magari il problema fosse solo in piazza dell’Emigrante… Ovviamente è una battuta amara, perché anche piazza Garambois è messa nelle stesse condizioni per esempio, ma anche molti altri punti della città: il problema è legato all’inciviltà dei proprietari dei cani.
Tornando a piazza dell’Emigrante, ovviamente siamo a conoscenza del problema, infatti abbiamo già messo in campo delle possibili soluzioni per poter restituire alla cittadinanza quest’angolo verde del centro storico.
Investiremo circa 10 mila euro per realizzare una piccola area giochi recintata che occuperà, grosso modo, la metà della superficie: in tal modo limiteremo l’area, in teoria, dove i maleducati potranno portare i propri cani a fare i bisogni, oltre che a creare uno spazio per i più piccoli.
Certamente installeremo una telecamera per sorvegliare l’area, ci avevamo già pensato, ma devo deludere chi pensa che i filmati potranno essere usati per multare chi non raccoglie le deiezioni del proprio cane: questa casistica non è infatti contemplata dalla legge. Solo chi è colto in flagranza può essere multato dai nostri civich.
Comunque, a breve, partirà una campagna di sensibilizzazione verso i circa 2500 casellesi proprietari di cani registrati sull’importanza dell’uso del guinzaglio e della museruola, oltre alla raccolta delle deiezioni: se in tempi brevi non avremo risultati più che soddisfacenti, partiremo con le sanzioni a tappeto.
Quest’Amministrazione sta per finire la pazienza: siamo stufi di vedere Caselle insozzata dalle deiezioni. La colpa naturalmente non è dei cani (cui teniamo al punto da aver realizzato un’area sgambamento cani di prossima apertura), ma dello scarso senso civico di molti loro padroni.
Abbiamo anche pensato di appoggiarci ad una di quelle associazioni riconosciute dal Ministero ed autorizzate ad elevare multe in questi casi: il loro impiego verrà finanziato proprio dalle somme recuperate dai contravventori. Se con le buone non otterremo nulla, passeremo alle vie di fatto, purtroppo”.

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