Nel passato mese di gennaio molte energie dell’Amministrazione Comunale della nostra città sono state impegnate sull’ormai ben nota “questione Mappano”: si sono, infatti, susseguiti numerosi incontri a vario livello (sia tematici su personale, bilancio, servizi, …sia istituzionali con Prefettura e Città Metropolitana,…) per tentare di dirimere alcune delle problematiche principali relative all’avvio della concreta autonomia amministrativa del nuovo comune.

La continuità dei servizi ai cittadini mappanesi è stata (e continua ad essere) garantita anche grazie alla collaborazione dei comuni cosiddetti “cedenti”, ma occorre con sempre maggior urgenza risolvere le criticità relative al personale ed ai bilanci preventivi: il vincolo, infatti, dell’invarianza di spesa sancito dalla Corte Costituzionale impedisce assunzioni di personale da parte del comune di Mappano e, pertanto, si rendono necessarie opportune convenzioni per addivenire a bilanci coerenti e legittimi.

Mentre, da un lato, grazie all’intervento propositivo dell’Amministrazione casellese, si è definito positivamente il passaggio dei dipendenti dell’ex Consorzio CIM al comune di Mappano (come previsto dalla delibera del Consiglio Comunale cittadino dello scorso dicembre), dall’altro lato i sindaci dei comuni “cedenti” hanno ribadito in queste settimane la richiesta di un intervento mediatore proprio da parte degli enti superiori: contiamo che le nostre amministrazioni ricevano da tali istituzioni il doveroso supporto in questa complessa fase anche alla luce delle prossime scadenze relative alle approvazioni dei documenti contabili preventivi di ciascun ente.

Prosegue, intanto, l’impegno dell’Amministrazione guidata dal sindaco Baracco su vari aspetti che riguardano la nostra città: in attesa, infatti, di riprendere i lavori di manutenzione stradale dopo la pausa invernale, si è proceduto, ad esempio, con la potatura degli alberi del parco del Prato della Fiera e di alcune altre zone. Importanti sono stati alcuni incontri per valutare gli interventi di messa in sicurezza degli argini del torrente Stura: riunioni si sono svolte sia con il comitato di Borgata Francia sia con alcuni comuni limitrofi per coordinare in modo congiunto le richieste agli organi preposti (in particolare la Regione e l’Agenzia Interregionale per il fiume Po).

È ormai vicino l’appuntamento elettorale del prossimo 4 marzo: in tale date, infatti, gli italiani saranno chiamati a eleggere il Parlamento della XVIII legislatura. Il Partito Democratico si presenta quale unica forza nel panorama politico nazionale in grado di garantire stabilità ai segnali di ripresa economica che, seppur debolmente, si iniziano a intravedere: sarebbe un grave errore consegnare il Paese al pericolo del populismo o a chi continua a riproporre le solite promesse mai mantenute. Il voto al Partito Democratico è un voto per il lavoro, per i diritti, per le famiglie, per l’economia, per la cultura,…

I candidati del PD del nostro territorio sono: Alberto Avetta (Senato uninominale); Gianna Pentenero (Camera uninominale); Mauro Marino, Anna Rossomando, Antonio Boccuzzi, Matilde Casa (Senato plurinominale); Lucia Annibali, Davide Gariglio, Francesca Bonomo, Davide Mattiello (Camera plurinominale).

Ricordiamo che per rimanere aggiornati sulle attività del circolo del Partito Democratico di Caselle (oltre che delle sue articolazioni metropolitane, regionali e nazionali), del quale la presente lista è espressione, è a disposizione il nuovo sito internet del Circolo (http://www.pdcaselle.it/) e la già nota pagina Facebook. Inoltre, la sede del circolo in via Cravero è aperta ai cittadini per raccogliere proposte e suggerimenti.

 

per Caselle con Baracco

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Elis Calegari
Elis Calegari è nato a Caselle Torinese il 24 dicembre ( quando si dice il caso…) del 1952. Ha contribuito a fondare Cose Nostre, firmandolo sin dal suo primo numero, nel marzo del '72, e, coronando un sogno, diventandone direttore responsabile nel novembre del 2004. Iscritto all' Ordine dei Giornalisti dal 1989, scrive di tennis da sempre. Nel corso della sua carriera giornalistica, dopo essere stato anche collaboratore di presdtigiose testate quali “Match Ball” e “Il Tennis Italiano”, ha creato e diretto “Nuovo Tennis”, seguendo per più di un decennio i più importanti appuntamenti del massimo circuito tennistico mondiale: Wimbledon, Roland Garros, il torneo di Montecarlo, le ATP Finals a Francoforte, svariati match di Coppa Davis, e gli Internazionali d'Italia per molte edizioni. È tra gli autori di due fortunati libri: “ Un marciapiede per Torino” e “Il Tennis”. Attualmente è anche direttore responsabile di “0/15 Tennis Magazine”.

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