L’Italia è tra le nazioni con maggiore tasso di corruzione, minor libertà di stampa e di spesa investita per l’ istruzione, dove la pressione fiscale è allucinante, dove è stato annullato il ceto medio a favore di ricchi sempre più ricchi e poveri sempre più poveri, dove raccontano di essere usciti dalla crisi e le code alle mense per i poveri aumentano a vista d’ occhio, dove si salvano le banche e non i risparmiatori, dove fa più notizia 2 metri di neve a Cervinia con i suoi “poveri” sciatori bloccati e non i terremotati di Amatrice e dintorni costretti in baracche fatiscenti al freddo e al gelo, dove … per decenza, rabbia, disgusto e mancanza di spazio terminiamo l’elenco .. e il problema è spelacchio e le buste a 2 centesimi? Il problema sono i grillini che fanno paura perché inesperti? Ma i cosiddetti esperti cosa hanno fatto? Vi serve l’elenco completo delle malefatte dal dopoguerra ad oggi? Troppo indietro? Focalizziamo l’attenzione sugli ultimi 15 anni?

Forse con il Movimento i primi tempi dovremo abituarci agli spelacchi (magari no) ma con i conti dell’ amministrazione che piano piano torna a posto, incentivi a lavoratori dipendenti e piccola e media impresa che sono la spina dorsale dell’ economia, maggior spesa per l’ istruzione  e la ricerca che crea una classe di giovani preparati che non fuggono all’ estero per disperazione, maggior spesa per la sanità smascherando malaffare e corruzione e sprechi, applicazione delle leggi che esistono ma non vengono applicate correttamente per vari motivi.

È nata però una classe dirigente ancora in fasce dal punto di vista dell’esperienza politica, ma onesta, pulita e determinata, pronta, lentamente ma inesorabilmente, a cambiare il verso di questa Italietta, destinata al fallimento da chi l’ha prosciugata di ogni linfa vitale a favore del profitto personale.

Occorre iniziare ma bisogna farlo ora, perché non c’è più tempo da perdere. Per troppo tempo ci siamo abituati a non votare perché tanto sono tutti uguali e non cambia nulla, oppure ci siamo fatti abbindolare dalle promesse mai mantenute, consapevoli comunque del fatto. Parafrasando Borsellino che diceva che il più grande potere che ha il cittadino è la matita in una cabina elettorale, non possiamo continuare a subire passivamente ogni tipo di angheria con la rassegnazione di chi le ha tentate tutte senza risultato, solo quando le avremo veramente tentate tutte potremo arrenderci all’ evidenza dei fatti.

Impariamo a non credere ad ogni promessa solo perché è affascinante, a chi veicola l’opinione dei cittadini creando ad arte notizie false, perché quando hai in mano i media e l’informazione hai in mano un popolo. E come lo combatti? Imparando a cercare le informazioni ascoltando più campane, dando fiducia a chi non ha nulla da guadagnare se non il benessere degli italiani, perché quando ha avuto in mano i “piccioli” li ha restituiti come i vitalizi, le indennità ed i privilegi della casta, a chi in poco tempo ha risanato bilanci in rosso per milioni di euro senza tagliare i servizi ma fornendone di nuovi e migliorati, a chi viene additato dalla criminalità organizzata come incorruttibile da evitare.

Perché quello che lasci lo hai sotto gli occhi e ti ha fatto imbestialire, mentre una via nuova, per quanto spaventi il cambiamento, ti darebbe la speranza e la concreta possibilità di migliorare la qualità della vita di tutti. È da un po’ che diciamo, perché ci crediamo, il treno sta passando … è ora di salire su e iniziare il cammino!

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