In quest’ultimo periodo, Borgata Francia è tornata a far parlare di sé, per fortuna non per eventi meteorologici nefasti, ma proprio perché si sono poste in essere delle azioni atte ad evitare il ripetersi di disastri. Dai lavori dell’AIPO, cui seguiranno quelli del Comune con fondi regionali, all’esercitazione della Protezione Civile. Nell’occasione, abbiamo posto 4 domande a Giuseppe Spina, presidente del Comitato dei residenti di Borgata Francia.

– Signor Spina, qualche mese fa, l’AIPO ha fatto effettuare i lavori, più urgenti, di messa in sicurezza degli argini della Stura in prossimità della borgata. Cosa ne pensate? –
“Naturalmente eravamo contenti che l’AIPO avesse deciso di anticipare, in un certo senso, i lavori che avrebbe dovuto effettuare il Comune con fondi regionali. Essendo intervenuti direttamente loro, i tempi burocratici si sono snelliti. E con i soldi ottenuti dalla Regione, il Comune potrà effettuare ulteriori lavori di messa in sicurezza. Peccato però che i lavori promessi non sono stati ultimati: dov’è il canalone che era contemplato nel loro progetto? Avrebbe dovuto deviare parzialmente il flusso delle acque sulla sponda opposta, evitando l’erosione dalla nostra sponda, in prossimità dell’area pic-nic. Invece hanno creato solo una collinetta di ghiaia, già praticamente spazzata via dalle prime piogge delle settimane scorse che hanno gonfiato un po’ il corso d’acqua… Abbiamo parlato con un ingegnere dell’AIPO nei giorni in cui portavano via i mezzi e ci ha detto che il muraglione l’avrebbe realizzato il Comune; peccato che l’Amministrazione comunale ci ha detto di non saperne nulla! Diciamo che siamo soddisfatti, ma non al 100%.”

– Che tipo di lavori dovrà effettuare il Comune? –
“Dall’Amministrazione ci avevano promesso che, una volta pronto il progetto, ci avrebbero convocati per illustrarcelo, ma al momento ciò non è ancora avvenuto e ci pare strano se i lavori devono partire prima che arrivi la brutta stagione come promesso. Comunque, per tornare al discorso del canalone non realizzato dall’AIPO, da quello che sappiamo i lavori del Comune dovranno toccare la zona più a monte dell’area pic-nic.”

– Cosa ne pensate dell’esercitazione di evacuazione della borgata messa in campo dalla Protezione Civile? –
“Siamo ben consapevoli, purtroppo, di vivere in una zona ad alto rischio, perciò il fatto dell’esercitazione l’abbiamo vissuto in maniera positiva. Direi che la simulazione dell’evacuazione è andata abbastanza bene. Forse andrebbe rifatta più avanti con un po’ più di preparazione. Mi spiego meglio: la maggior parte dei residenti hanno partecipato a tutte le fasi della mattinata, ma alcuni hanno sottovalutato l’importanza di questo test e non l’hanno fatto. Quindi, forse, bisognava insistere di più sull’importanza di tutta l’operazione. Comunque la Protezione Civile ha fatto un bel lavoro.”

– Ultimamente è stato risistemato, parzialmente, anche l’asfalto della strada d’accesso alla borgata… –
“Sì, è vero ed era ora, anche se, secondo noi, sarebbe stato meglio riasfaltare tutta la strada in toto, piuttosto che rappezzare. Ovvio che è il Comune che valuta quanti fondi ha e le priorità. Meno male che qualcosa è stato fatto.”

 

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