aerei_e_dIntorniWEBUna simpatica iniziativa da parte della società Leonardo è stata organizzata in data 22 settembre con l’apertura delle porte degli stabilimenti in occasione del Family Day riservato al personale e loro famiglie.

In tale data i partecipanti hanno potuto visitare gli stabilimenti della Leonardo dove si sono potute ammirare le linee di produzione ubicate nel settore Nord dell’azienda dove vengono prodotti gli Eurofighter Typhoon ed i C-27J destinati ai clienti che li hanno ordinati, nonché le linee manutentive di alcuni di essi.

Nel settore di Caselle Sud invece era possibile ammirare da vicino gli aerei che giornalmente effettuano le prove di volo prima di essere consegnati ai vari operatori, compresi quelli sperimentali dedicati per testare nuovi impianti o tecnologie di ultima generazione.

La mostra statica comprendeva due Eurofighter EF2000 Typoon in versione mono e biposto, ed un Panavia Tornado. Oltre a questi aerei da difesa erano presenti due velivoli da trasporto, il bimotore C-27J destinato ad un cliente estero ed il pattugliatore marittimo ATR P-72A dell’Aeronautica Militare. In linea di volo un C-27J ed un Typoon monoposto affiancati da un ATR 42 della Guardia Costiera.

Era dal 2013 che l’azienda aeronautica, al tempo Alenia Aermacchi, non organizzava un simile avvenimento, in occasione della celebrazione del primo secolo di vita, da quando nel lontano 1913 Giulio Macchi costituì la Società Anonima Nieuport-Macchi di Varese.

Con il “Family Day” è stata data l’opportunità ai dipendenti di far conoscere ai propri amici e famigliari il valore produttivo dell’azienda, che è un grande patrimonio tecnologico che fa della Leonardo uno dei principali motori di innovazione e progresso italiano.

L’azienda multinazionale esporta nei vari continenti la propria tecnologia, con un fatturato di 12 miliardi di ricavi ed un carnet ordini di 15 miliardi impiegando 30.000 dipendenti di cui 4.000 in Piemonte, compreso il sito di Cameri dove vengono assemblati i tanto discussi F-35 conosciuti anche come JSF (Joint Strike Fighter).

A Torino oltre ai siti produttivi di Caselle della Divisione Velivoli ed Elettronica è presente anche la Thales Alenia Space, la joint venture tra la francese Thales e Leonardo.

 

Il G.91 nell’hangar dei velivoli storici

Terminata la visita alla Leonardo Nord i visitatori, oltre ai velivoli esposti sui piazzali, hanno anche effettuato una visita agli aerei conservati nell’hangar velivoli storici di Caselle-Sud, dove sono esposti il Typhoon DA3, il terzo esemplare costruito, adibito in passato per le prove sperimentali, il G-91, l’AMX, lo Sky X velivolo senza pilota ed uno splendido biplano Ansaldo S.V.A. 9 con motore SPA 6A. Il velivolo come tutti gli aerei dell’epoca ha una struttura in legno e tela, ed è un esemplare originale datato a cavallo degli anni dieci-venti del novecento, ritrovato in una fattoria americana quasi intatto.

Lo S.V.A. 9

L’aereo è simile allo S.V.A. 10 biposto usato dal “Vate” Gabriele d’Annunzio per il mitico raid su Vienna il 9 agosto 1918, quando invece delle bombe sulla capitale asburgica sono stati lanciati migliaia di manifestini tricolore, impresa epica condotta dalla 87ª Squadriglia detta della “Serenissima” che ebbe enorme successo e fece clamore in tutto il mondo. Il velivolo originale di d’Annunzio e Natale Palli, il pilota preferito dal Poeta, è conservato al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera (Lago di Garda).

 

Questa piccola ma importante collezione aziendale è amorevolmente curata e allestita da un gruppo di volontari, i “Seniores” che negli anni hanno lavorato nelle varie aziende poi tutte confluite nell’attuale Leonardo.

Sia al mattino che al pomeriggio si sono levati in volo il C-27J e il Typhoon magistralmente condotti dai piloti collaudatori dell’azienda, che hanno effettuato delle brillanti performance di volo destando grande ammirazione da parte di tutto il pubblico presente; una splendida iniziativa a cui hanno partecipato ben 5.300 persone.


Alla Air Dolomiti il premio Food and Travel Italia Awards 2019

La compagnia italiana Air Dolomiti ha ricevuto il premio come migliore aerolinea in occasione della seconda edizione dei Food and Travel Italia Awards, per via dell’alta qualità del servizio di bordo firmato “Settimocielo”, che riguarda la valorizzazione del territorio e l’attenzione rivolta alla propria clientela.

Uno degli Embraer 195 della Air Dolomiti a Caselle

Il riconoscimento ottenuto dalla compagnia, che fa parte del Gruppo Lufthansa, è una testimonianza concreta del lavoro svolto al servizio del passeggero, ma anche quello di promuovere il turismo, specialmente quello incoming verso il nostro Paese.

La Air Dolomiti, fondata nel 1991, continua ad essere una delle migliori compagnie italiane, che in tutti questi anni è sempre stata all’avanguardia nel servizio, come il comfort a bordo e l’eleganza tipicamente all’italiana dell’allestimento dei velivoli.

Questa aerolinea opera sul nostro aeroporto da diversi anni ed attualmente è l’unica del Gruppo Lufthansa ad operare da Torino sugli hub tedeschi di Francoforte e Monaco di Baviera.

Alcuni giorni or sono è arrivato il comunicato che la Air Dolomiti, con il nuovo anno, diventerà la compagnia aerea di riferimento del Gruppo Lufthansa in Italia. E’ previsto un piano per l’ampliamento della flotta dai 14 velivoli attuali ai 26 nell’arco di 3-4 anni con l’immissione in linea anche di velivoli bireattori della famiglia Airbus.

 


 

Air Italy in difficoltà per i B.737 MAX 8

Questa estate a causa della messa a terra mondiale dei nuovi aviogetti Boeing B.737 MAX 8, l’Air Italy (ex Meridiana) ora con base operativa all’aeroporto di Milano Malpensa, ha preso a noleggio alcuni velivoli da operatori esterni, per sopperire alla mancata consegna dei nuovi Boeing 737 Max 8 che ha in ordine. I tre aerei che già gli erano stati consegnati, sono stati messi a terra dal 12 marzo 2019 per ragioni di sicurezza dopo le due tragiche sciagure avvenute a distanza di pochi mesi con la morte di tutte le persone a bordo (Malaysia Airlines e Ethiopian Airlines).

Noleggiato dalla Air Italy, il Boeing 737-3H4 (WL), marche LZ-SIA, della compagnia aerea bulgara Tayaranjet, con una bella e vivace colorazione

Al momento per questa nuova versione del bireattore americano non vi sono previsioni a breve termine del suo rientro operativo, sicuramente non fino a quando le sofisticate apparecchiature elettroniche di bordo incriminate non daranno esito positivo, onde poter riprendere i voli in tutta sicurezza. Fino ad oggi delle precedenti versioni del B.737 sono stati prodotti oltre 10.500 esemplari.


In partenza da Caselle con a bordo la squadra tedesca del Bayern 04 Leverkusen Fussball Gmbh, meglio noto come Bayern Leverkusen, l’Airbus A340-313, matricola EC-NBU, della compagnia iberica Plus Ultra Lineas Aereas (un ex Iberia). La società calcistica tedesca è una delle più famose della Renania Settentrionale-Vestfalia, ed è venuta a Torino per l’incontro calcistico della Champions League contro la torinese Juventus che ha sconfitto gli avversari teutonici per 3 a 0 con gol di Higuain, Bernardeschi e Ronaldo.

 


L’Antonov An-74, aereo raro a Caselle

Alla fine di settembre sul nostro aeroporto ha sostato per alcuni giorni il bireattore russo Antonov An-74 della compagnia aerea charter cargo Shar Ink (anche conosciuta come Shar-Avia e Ball Inc. Ltd), che ha la sua base operativa a Mosca.

Il velivolo, dai vivaci colori, ha la particolarità di avere i due motori posizionati in alto davanti al bordo d’ingresso delle ali, configurazione assai inconsueta nelle costruzioni aeronautiche.

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