Il passaggio del Rubicone. Le Aree ATA, partorite nel lontano 2001, con l’inizio di quest’anno entrano nel ventesimo anno di una storia tormentata. Nell’anno che si è chiuso, il 2019, si è concretizzato a fine settembre un passaggio fondamentale, quello del rilascio dei permessi a costruire da parte dell’Amministrazione casellese. Qualche settimana dopo, il 24 ottobre, al Jet Hotel, l’annuncio dell’avvio delle fasi operative, fatto contestualmente dai due soggetti, il pubblico e il proponente privato, Aedes. Pochi giorni prima, sull’altro lato della strada, l’avvio del cantiere per la recinzione dell’area e l’esecuzione di alcuni lavori propedeutici alla costruzione. Per Aedes, e per il suo CEO Giuseppe Roveda, l’attraversamento del Rubicone. Così si potrebbe definire questo passaggio, data la presenza ancora, nel panorama dell’opera, di ricorsi pendenti, contenziosi e incertezze finanziarie.

I lavori ora in corso. Come si accennava sopra, il 17 ottobre scorso è stato aperto il cantiere. Per “Opere propedeutiche alla realizzazione del Caselle Shopping & Leisure Village”: così recita il cartellone, rivolto verso l’imbocco dello stradone per San Maurizio, in posizione al momento poco leggibile, ma che lo diventerà appena la SP 13 per San Maurizio verrà traslata nella nuova posizione in progetto, con l’attuale incrocio semaforizzato sostituito dalla prevista grande rotonda.

A delineare per gli automobilisti in transito l’area del COM, le tavole in legno della recinzione di cantiere, per ora posata lungo il lato costeggiante lo stradone per Ciriè, e per un breve tratto iniziale in direzione San Maurizio.

Affidatari di questi primi lavori sono un’impresa del novese e la casellese ICEP. L’area è stata liberata da piante ed arbusti, rendendo ora ben visibile la zona del pozzo della Montrucca, con relativa torre piezometrica, che è destinata ad essere abbattuta. La sua funzione, di alimentazione delle necessità idriche dell’abitato di Caselle (per circa un terzo dell’acqua necessaria), sarà a breve sottesa dai due nuovi pozzi del Malanghero realizzati per SMAT a cura e spese di Aedes.

La condotta in arrivo dai pozzi nuovi del Malanghero è stata già posata, nella scorsa estate, fino alla rotonda di Strada dell’Aeroporto, e ora deve essere raccordata fino in zona COM ove transita l’altra storica condotta della Favorita, che da sempre soddisfa le necessità idriche dell’Aeroporto.

Altri lavori rientranti sotto il cappello delle opere propedeutiche, quelli di spostamento della rete irrigua esistente, nei tratti interferenti con i fabbricati del COM, e di una tubazione del gas.

Infine, altra attività in corso la bonifica da eventuali ordigni bellici: qui la campagna di ricerca strumentale sembra abbia avuto notevoli problemi di falsi allarmi, causati dalla presenza, naturale, di minerali ferrosi nel pietrisco della zona indagata.

Altre attività nel primo semestre. Quali siano le attività nell’agenda dei prossimi mesi lo ha spiegato Roveda nella già citata Conferenza Stampa al Jet Hotel. Il completamento delle progettazioni esecutive, sia interne al COM che per le opere stradali esterne. L’indizione delle gare, pubbliche per le opere stradali, privatistiche per le opere interne. La prosecuzione della commercializzazione degli spazi. Per il settore intrattenimento, l’annuncio dei due parchi tematici indoor che si affiancheranno a quello già noto del National Geographic. A fine febbraio (se ne parla in altro articolo) la premiazione del concorso di progettazione per l’orto-giardino previsto sul tetto del padiglione dell’intrattenimento.

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