Nel corso del 2019 abbiamo visto la Filarmonica Cerettese all’opera nelle tradizionali occasioni del Carnevale di San Maurizio, delle processioni del Corpus Domini e della natività di Maria a Ceretta, dei concerti di Mezza Estate (28 giugno) e di Santa Cecilia (26 ottobre) e la festività istituzionale del 4 novembre a San Maurizio.

Una occasione un po’ fuori dall’ordinario è stata il 28 settembre la partecipazione di diversi musici di Ceretta alla serata di apertura della stagione organizzata dalla discoteca Supermarket di Torino e dalla banda di Corio. Sotto la direzione dell’onnipresente Andrea Marchi la robusta formazione bandistica ed un piccolo gruppo di majorettes hanno offerto uno spettacolo a dir poco insolito per i frequentatori delle discoteche e per gli automobilisti del sabato sera.

La Filarmonica ha quindi terminato in bellezza l’anno musicale 2019 con il concerto natalizio del 23 dicembre, sempre diretto dal maestro Marchi e presentato da Barbara Rivera.

Il salone parrocchiale era pieno oltremisura ed abbiamo il dubbio se abbia contribuito di più la nota bravura di maestro e musici oppure il trionfo di acciughe al verde, salatini fatti a mano e la bagna caoda preparate dalle signore del comitato organizzatore, la cui fama si è ormai sparsa nei dintorni insieme al profumo di aglio e di olio.

Concerto composto per metà da brani originali per banda e per metà da temi natalizi rielaborati, ha offerto occasioni di divertimento sia agli spettatori che ai musici stessi.

Nell’intervallo sono stati letti i commoventi messaggi di saluto inviati dall’ex parroco Don Domenico, non presente ma in via di guarigione. Hanno poi preso parola per i ringraziamenti e gli auguri i rappresentanti della amministrazione comunale di San Maurizio e del Consiglio Provinciale dell’Anbima Torino (Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome, Gruppi Corali e Strumentali e Complessi Musicali Popolari).

Prendendo spunto da quest’ultima vogliamo rilanciare ai lettori di Cose Nostre l’invito al Conservatorio di Torino il prossimo 19 gennaio 2020 (ore 16:00) dove la Banda Master Anbima, super-formazione di maestri (tra cui il Nostro) e musici esperti della provincia, sarà diretta dall’ inglese Douglas Bostock, classe 1955, uno dei direttori d’orchestra più importanti degli ultimi decenni a livello planetario. Da segnalare tra i tantissimi incarichi la sua collaborazione con la Tokyo Kosei Wind Orchestra nel ruolo di direttore principale dal 2000 al 2006, considerata la più raffinata formazione di strumenti a fiato al mondo.

La Filarmonica Cerettese augura un Felice Anno Nuovo a tutti i lettori ed alle loro famiglie.

 
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Filarmonica Cerettese
Classe 1958, ex dirigente di azienda, torinese di nascita, ho una famiglia che unisce Sud e Nord, Italia ed Europa. Mi sono diplomato al liceo classico ed ho conseguito la laurea in Economia a Torino. In azienda mi sono occupato di controllo di gestione, amministrazione, personale. Ho lavorato oltre 15 anni in paesi esteri dirigendo piccole filiali del gruppo al quale ho dedicato tutta la mia carriera. Ho così avuto l’opportunità di avvicinarmi a lingue straniere e scoprire culture antichissime; ho provato a capire la gente di altri paesi vivendoci un po’ insieme ed ho imparato che quello che ci divide sono solo i preconcetti ma anche, troppo spesso, il peso della Storia. Una volta in pensione mi sono dedicato da una parte al volontariato, utilizzando le mie competenze a beneficio del terzo settore, dall’altro ho ripreso la passione per la musica che mi aveva sempre accompagnato, in verità senza grandi risultati. All’età della pensione ho iniziato a studiare e praticare uno strumento a fiato che mi ha permesso di introdurmi nel meraviglioso mondo delle bande musicali piemontesi. Per Cose Nostre scrivo della Filarmonica Cerettese ed in generale di temi relativi all’associazionismo musicale popolare.

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