Caselle, il ritorno del Carnevale

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Per la gioia dei bambini e delle famiglie, è tornata a Caselle, in un quasi primaverile sabato 22 febbraio, la festa del Carnevale. Una giornata di spensieratezza, che si è svolta scansando per un soffio il blocco di tutte le manifestazioni pubbliche dopo l’apertura della crisi epidemica, avvenuta il giorno successivo.

Aveva così presentato l’evento Erica Santoro, il cui assessorato alla Cultura ha avuto la regia e il coordinamento dell’evento: “Questa edizione ha come protagonisti i cittadini. Avremmo potuto organizzare un evento con grandi carri allegorici, ma questo non sarebbe stato il carnevale di tutti. Abbiamo puntato invece sulla collaborazione delle associazioni del territorio, con il Comune che fornisce il supporto logistico e di sicurezza. Il mezzo di locomozione è libero: bicicletta, carretto, Ape Car, monopattino, oppure a piedi, non importa ciò che viene usato, purchè sia addobbato a dovere. Anche il tema vestiario è del tutto libero, l’importante è fare festa!”

Hanno così assicurato la loro collaborazione alla sfilata e alla successiva festa in piazza: il Servizio Giovani (che ha assicurato il servizio di trucco per i bambini), l’Oratorio San Giovanni, la banda della Novella, l’Associazione Nonsoloimprovvisando, la Pro Loco, la Libera Associazione dei Commercianti ed Artigiani, la Protezione Civile, l’Associazione Carabinieri in congedo, gli Sbandieratori e Musici di Mappano.

Da piazza Falcone il festoso corteo, con l’accompagnamento musicale dei musicisti della Novella (travestiti per l’occasione da Banda Bassotti), è partito puntuale alle 15 e ha sfilato per via Cravero, via Guibert, via Mazzini, via Torino, piazza Boschiassi, poi via di nuovo per un secondo giro. Molta curiosità hanno suscitato gli allestimenti dei cinque Ape Car, a cura, nell’ordine, di Associazione Carabinieri in congedo, Oratorio San Giovanni, Associazione Commercianti, Centro Incontro, Pro Loco (con a bordo le due maschere casellesi Ciapamosche, interpretate da Luciano e Isabella). Il numeroso gruppo di Nonsoloimprovvisando, indossando i panni dei vari personaggi dei loro successi teatrali, anziché un’Ape Car seguiva un più ecologico carretto trascinato in bici da Arlecchino-Gianluca Zavatteri. Chiudevano il corteo gli Sbandieratori di Mappano.

Dalle 16 in poi la festa si è concentrata tutta in piazza Boschiassi, con l’animazione dal palco garantita dal Servizio Giovani e una golosa merenda per tutti assicurata dai banchi allestiti da Gruppo Alpini, Associazione Commercianti e Pro Loco. A fine pomeriggio la premiazione del migliore allestimento di Ape Car, vinto dal gruppo Oratorio, e delle due migliori maschere, ove a vincere sono stati la piccola cinesina Agata e il cubo di Rubik Lorenzo, che saranno pertanto gli alfieri dell’edizione del prossimo anno.

Da citare infine, per completezza di cronaca, il ballo in maschera che si è svolto il giorno successivo, domenica 23 febbraio, organizzato dal Centro Incontro presso i locali di via Basilio Bona.

 

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