Partita dalla “Fanfa Roma” l’iniziativa del Flashmob musicale “Rallegriamo le Città” si è estesa a macchia d’olio.

Le attività musicali delle Filarmoniche si sono drasticamente interrotte, concerti prove ed anche le semplici lezioni di musica degli allievi ormai sono ferme da una quindicina di giorni. I maestri ci inviano messaggini invitando a ripassare le parti e studiare da soli ma la voglia di suonare insieme è più forte.

Condominio Iris a Caselle. Nel complesso di Via Caldano e dintorni vivono parecchi allievi e musici della Filarmonica Cerettese ed anche altri strumentisti che suonano in varie bande e complessi. Per fortuna che siamo vicini, ma non troppo…. almeno non ci possiamo lamentare per le stonature provenienti dai nostri appartamenti.

“Gira un whatsapp….. dobbiamo aderire anche noi a Fanfa Roma, che facciamo?”

“Be’, stiamo sul facile, tutti al balcone alle ore 18:00 e pigliamo i metodi da principianti, almeno non ci sbagliamo. Iniziamo con l’Inno Alla Gioia in onore all’Europa, che in questo momento si sta un po’ nascondendo, magari ci ascolta…”

Ciascuno nel suo cortile e sui balconi, rispettando le regole, si ride e si scherza. Dal condominio di fronte una potente voce maschile intona l’Alleluiah di Coen. Sale, sale, la canta pure in falsetto: in piedi ad applaudire.

“Qualche altro pezzetto facile e si sono fatte le 18.30, quando ci ritroviamo?”

Presto: Andrà Tutto Bene!

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Filarmonica Cerettese
Classe 1958, ex dirigente di azienda, torinese di nascita, ho una famiglia che unisce Sud e Nord, Italia ed Europa. Mi sono diplomato al liceo classico ed ho conseguito la laurea in Economia a Torino. In azienda mi sono occupato di controllo di gestione, amministrazione, personale. Ho lavorato oltre 15 anni in paesi esteri dirigendo piccole filiali del gruppo al quale ho dedicato tutta la mia carriera. Ho così avuto l’opportunità di avvicinarmi a lingue straniere e scoprire culture antichissime; ho provato a capire la gente di altri paesi vivendoci un po’ insieme ed ho imparato che quello che ci divide sono solo i preconcetti ma anche, troppo spesso, il peso della Storia. Una volta in pensione mi sono dedicato da una parte al volontariato, utilizzando le mie competenze a beneficio del terzo settore, dall’altro ho ripreso la passione per la musica che mi aveva sempre accompagnato, in verità senza grandi risultati. All’età della pensione ho iniziato a studiare e praticare uno strumento a fiato che mi ha permesso di introdurmi nel meraviglioso mondo delle bande musicali piemontesi. Per Cose Nostre scrivo della Filarmonica Cerettese ed in generale di temi relativi all’associazionismo musicale popolare.

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