Andrà tutto bene

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Mentre scriviamo questo articolo, stiamo tutti attraversando il periodo più difficile che la nostra società è chiamata ad affrontare. Il pericolo è intorno a noi, siamo chiamati a sottostare a delle regole molto ferree. Anche il nostro Comune è stato inevitabilmente toccato da questo virus, fortunatamente con pochi casi e ci auguriamo con tutto il cuore, che queste persone possano presto guarire.
Il M5S e tutte le forze di opposizione si sono messe a disposizione del Sindaco cercando di collaborare al massimo con l’Amministrazione, la quale pensiamo si stia muovendo, insieme alla Protezione Civile, al meglio per poter garantire servizi e aiuti ai più bisognosi. Tutti noi stiamo passando parecchie ore in casa, forzatamente, e molti si lamentano, non riescono ad accettare questa forzatura.
Eppure pensiamo un po’ quante volte siamo amareggiati per non avere il tempo di fare tante cose, arrabbiandoci per una vita frenetica e di non poter dedicare tempo a tante attività. Quante volte abbiamo affermato: che vita stressante, non si ha mai tempo per nulla! Quel tempo è arrivato. Dedichiamoci alle classiche ‘pulizie di primavera’, ad attività casalinghe e piccoli e grandi lavoretti.
Quando tutto finirà avremo il tempo di fare un’analisi dettagliata di tutto quello che è successo e se in famiglia riscopriremo il valore di un abbraccio o di un bacio, dati per scontati nelle nostre abitudini, a livello politico ci sarà modo di tirare le somme.
Sarà necessario capire chi ha fatto cosa, chi ha collaborato per dare una mano, a prescindere dal credo politico, chi ha solo polemizzato e messo i bastoni tra le ruote anziché dare il proprio contributo essenziale. È facile criticare ed è semplice puntare il dito contro chi ha gestito questa eccezionale crisi sanitaria ed economica, ma sarà altrettanto importante guardarsi indietro e riflettere su quanti tagli sono stati fatti ad esempio alla Sanità e quanti personaggi hanno guadagnato nel tempo, grazie a questi tagli. Fare un plauso a tutti gli operatori medici e sanitari è un dovere di tutti noi, pensare quanti sacrifici questi professionisti hanno affrontato e quanti di loro hanno perso la vita è nostro dovere. È anche nostro dovere pensare al futuro e pretendere che i servizi che hanno necessità di tornare a nuova vita siano rinnovati. Un altro pensiero va all’Europa, a questa Europa che avrebbe dovuto muoversi immediatamente e inviare aiuti e sostegno e che si è mossa troppo a rilento e solo quando si è accorta che anche altri Paesi erano invasi dal Covid 19. È arrivato il momento di riflettere anche su questo argomento e pretendere, a parer nostro, altre regole e altre garanzie. Questo virus ci ha dato la possibilità di testare in modo diretto tante verità. Ci auguriamo che nulla sia stato vano e che ogni tassello torni al suo posto con più lungimiranza, onestà e serietà. Un ultimo sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno continuato a lavorare per garantirci i servizi essenziali, quali coloro che lavorano nei supermercati, gli autotrasportatori, i farmacisti e un grazie di cuore ai negozianti casellesi, che si sono prodigati e organizzati per portare a domicilio i prodotti alimentari.
Ci auguriamo che al momento in cui leggerete questo articolo tutto sia finito perché uniti ce la faremo e alzeremo la testa più di prima, con forza e coraggio.

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