Quando a Caselle si lavorava il sughero

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Curiosamente, e del tutto casualmente, nello scorso numero di Cose Nostre erano presenti due articoli, di autori ed argomenti diversi, che entrambi citavano un’azienda, attiva a Caselle negli anni 50 e 60. L’azienda era la L.A.S., sigla che stava per Lavorazione Artigianale Sugheri. Aveva sede in Strada Grangiotti 64, nel sito industriale poi comprato da Ugo Baroni a fine anni 60 per insediarvi la Metalchimica, delle cui vicende parla il primo articolo a firma Ripa. Il secondo articolo, a firma Mauro Giordano, parla invece di Tonino Mangalaviti, casellese ad honorem, e cita en passant la L.A.S. come prima azienda della vita lavorativa di Tonino, fresco di arrivo a Caselle dalla natia Sicilia ad inizio anni 60. E dall’archivio fotografico personale di Tonino sono uscite queste due foto, entrambe scattate sul posto di lavoro di Strada Grangiotti.

Sono foto di gruppo: in entrambe Tonino Mangalaviti appare accanto alla fidanzata, che poi sposerà nel 1962.

  I silos che appaiono alle spalle del gruppo sono quelli dove si mettevano le sostanze (collanti ?) necessarie per la produzione  delle lastre     sughero. La L.A.S. era di proprietà di industriali biellesi (forse i Rivetti).  Qualcuno ne sa di più?                                                                                                                                                                

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