Anche lo streaming ci si mette

Il Consiglio Comunale del 6 luglio problematico da seguire per la scarsa qualità audio

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Problemi di comunicazione. Terzo Consiglio Comunale in videoconferenza, quello che si è tenuto lunedì 6 luglio. Si spera che sia anche l’ultimo a tenersi senza i consiglieri in presenza, e con lo spazio negato ad interventi attivi dei cittadini. La scarsa qualità del collegamento streaming ha reso veramente ostico poter seguire in diretta il dibattito, con l’audio che andava e veniva, a strappi. “Perché il prossimo Consiglio Comunale non lo facciamo al Palatenda, dove grazie ai soldi spesi per realizzare le chiusure laterali ora c’è tutto lo spazio chiuso che serve?” ha giustamente proposto il consigliere Favero. Esposito lo affianca e prova a punzecchiare il sindaco: “Non è che lei teme la partecipazione?” Il sindaco gli risponderà più avanti, al termine dello spazio dedicato alle interrogazioni: “Il regolamento riserva mezz’ora alle domande dei consiglieri, che questa sera hanno portato via più di due ore, a dimostrazione che noi non temiamo il confronto”.

Nel seguito un sunto dei punti principali trattati, per quanto il cronista ha potuto interpretare dall’audio ballerino.

Aree ATA. La notizia del rinvio al marzo 2021 dell’operatività dei permessi a costruire, richiesta da SATAC e concessa dal Comune, è stata commentata dal Sindaco e dalle opposizioni: se ne riferisce in altro articolo su questo giornale.

Via Marco Polo. Torna in Consiglio il problema della scarsità dei posteggi a disposizione nel nuovo quartiere della zona ovest di Caselle. Le auto sono posteggiate anche dove ci sono i divieti e rendono problematico il doppio senso di marcia nella via. I vigili intervengono e fanno multe, ma questo non risolve il problema. La situazione dovrebbe risolversi, per quanto riferito da Baracco e Isabella, quando verrà aperto il tratto di strada fra due palazzine, ancora in attesa dell’asfaltatura finale da parte dell’impresa e della successiva presa in carico da parte del Comune.

Via Torino. Il consigliere Esposito propone per aiutare gli esercizi commerciali in difficoltà nel tratto centrale della via di prevedere la sosta con disco orario. Per il consigliere Dolfi non è accettabile che, come capita ora, ci siano pedoni e mamme coi passeggini che devono scendere dal marciapiede per passare; per ospitare i dehors via Torino dovrebbe essere resa zona pedonale fino al Prato Fiera.

Asfaltature via Filatoio e via Accossato. Erano previste in primavera e non eseguite per il lockdown:  saranno riprese appena possibile.

Canale via Cravero. Quando verrà aperto il nuovo passaggio sopra la copertura del canale, chiede Esposito. Risponde Isabella che l’apertura avverrà a breve dopo l’installazione di quattro lampioni per assicurare l’illuminazione necessaria alla sicurezza del transito.

Area Kelemata. Esposito rinnova la richiesta su chi c’è dietro le fiduciarie proprietarie dei terreni.

Ex Metalchimica. Esposito: “Quando pensate di fare i campionamenti del terreno?” Isabella: “Abbiamo predisposto la variazione di bilancio necessaria e ci accingiamo a dare un incarico professionale per fare un piano d’intervento”. Sulla congruità della cifra stanziata, 50.000 euro, si scatena poi, in fase di approvazione della variazione di bilancio, un’ulteriore discussione.

Danno d’immagine. Esposito chiede perché i consiglieri comunali non sono stati resi edotti della condanna da parte della Corte dei Conti all’ex amministratore sig. XY al pagamento di 30.000 € (poi ridotti a 9.000) per danni all’immagine del Comune.

Case CIT. Fontana chiede notizie sull’attivazione della Commissione che dovrebbe occuparsi dei problemi di queste case. L’assessora Grimaldi informa che il CIT sta preparando i progetti d’intervento per ottenere anche gli incentivi statali previsti.

Estate Ragazzi. La gara espletata dal Comune è andata deserta. Commenta l’assessora Santoro: la competizione fra pubblico e privato non è stata ad armi pari.

Approvazione regolamento e aliquote IMU. Confermate le regole e le aliquote già prima in vigore.

Mozioni Movimento 5 Stelle. Discusse infine due mozioni presentate dal Movimento 5 Stelle. La prima, relativa all’avvio dell’iter propedeutico per la richiesta fondi per l’acquisto di un eco-compattatore, viene approvata con l’emendamento proposto dalla maggioranza per tener conto della sperimentazione già in atto presso il Bacino 16. La seconda, relativa all’istituzione della Consulta per la disabilità e del Garante comunale per la tutela dei diritti delle persone, dopo la discussione viene ritirata dal proponente Dolfi per essere riformulata.

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