Il 19 giugno scorso, avrebbe dovuto tenersi la cerimonia della nomina del nuovo Presidente del Lions Club Caselle Torinese Airport.

Cerimonia che comunque si sarebbe svolta in forma privata per effetto delle normative anti-contagio da coronavirus, tuttavia la stessa è stata rinviata al prossimo autunno pensando a tempi migliori.

Dunque la nomina del nuovo Presidente è avvenuta esclusivamente attraverso le votazioni svoltesi in video-conferenza fra i componenti del consiglio che ha decretato quale nuovo Presidente, dal 1 luglio 2020, il dottor Stefano Di Natale.

Il Dottor Stefano Di Natale è ormai un nome noto per la nostra città.

Professionista, medico di famiglia in Caselle, il dottor Di Natale lo abbiamo già visto prodigarsi in varie attività ludico-sociali, quali la “giornata del Cuore” dello scorso anno. Ultimamente in tempo Covid-19, Egli è stato protagonista di vari interventi per la raccolta di mascherine e presidi medici nei momenti più delicati della massima diffusione del virus.

– Dunque,  presidente, intanto ci dica per i lettori due parole su che cosa è il Lions Club in generale. –

“I Lions sono un’associazione internazionale umanitaria fondata nel lontano 1917, senza scopo di lucro e con l’obiettivo di adoperarsi per migliorare le proprie comunità ed anche il mondo nella sua globalità.”

  • Quando è stato fondato il nucleo casellese? –

“ Il Club di Caselle è nato nel 2017 da un’idea di Davide Lanzone ed altri 11 soci, inizialmente come Club Satellite del Lions Club Venaria Reale Host. Nel  2019 il Club  è diventato autonomo, pur mantenendo rapporti consolidati di collaborazione con il Club “padrino”.

In appena tre anni sono state numerosissime le iniziative svoltesi sul territorio in tema di prevenzione: diabete, glaucoma, malattie cardiovascolari, igiene delle mani nelle scuole dell’infanzia, manovre salvavita e uso del defibrillatore, raccolta occhiali usati,  tra le principali.

  • Il vostro statuto ha come scopo principale la beneficenza verso Enti o persone particolarmente bisognose. Ci può dire di massima quali obiettivi vi siete dati? –

“ L’emergenza Covid ha sicuramente modificato un po’ tutti i nostri progetti. Non per questo ci siamo fermati, anzi abbiamo voluto essere ancora più presenti sul territorio in un periodo di maggiori difficoltà sanitarie ed economiche. Ricordo il supporto psicologico gratuito offerto nei mesi scorsi alle persone coinvolte emotivamente dall’emergenza Covid-19. È quindi nostra intenzione promuovere ed ampliare i Service già effettuati negli anni scorsi.”

  • Fra tutti questi, quale di essi Lei intende sviluppare in modo incisivo? –

“ Impossibile negare la mia sensibilità verso service in ambito sanitario. Torneremo nelle scuole di Mappano e di Caselle per insegnare ai bambini come vanno lavate correttamente le mani, attraverso una attività al tempo stesso ludica ed istruttiva. Siamo inoltre già al lavoro con l’amico Marcello Segre, presidente dell’AICR per riproporre la Giornata Mondiale del Cuore in piazza Boschiassi. Inoltre investiremo ancora più energie nel promuovere il service sul Barattolo di Emergenza: si tratta di un piccolo barattolo, da donare ai nostri nonni casellesi, con all’interno una scheda compilata dal medico di famiglia che indica i problemi di salute dell’interessato. Altri service ci vedranno impegnati nella campagna di sensibilizzazione sul varicocele (principale causa di infertilità maschile) e nella raccolta occhiali usati. Numerose vorranno essere le novità ed i progetti per la nostra comunità, alcuni già in fase avanzata di progettazione e dei quali non vedo l’ora di poterli enunciare strada facendo, Covid permettendo. “

– E della sua squadra? Ci può dire quali saranno i suoi collaboratori? _

“Sarò supportato da una squadra fantastica che vede impegnati: Davide Lanzone (Past President, Presidente Comitato Soci di Club e Coordinatore LCIF), Patrizia Brentan (Vice Presidente), Bruno Linda (Segretario), Paolo Battaglia (Tesoriere), Antonella Passarenti (Cerimoniere), Giuliana Aghemo (Presidente Comitato Service di Club) e Noemi Zirpoli (Officer Tecnologie Informatiche e Presidente Commissione Marketing di Club). Un gruppo composto prevalentemente da donne, ulteriore valore aggiunto del nostro Club.”

 

 

Mauro Giordano

 

Sono nato a Torino il 23 settembre 1947, dove ho studiato e lavorato in tre aziende del settore servizi fino a tutto il 2005, quando, raggiunta l’età pensionabile ho potuto lasciare tutti i miei incarichi. Risiedo a Caselle dal 1970, anno in cui mi sposai trasferendomi da Torino nella nostra città. Fin dal 1970 ebbi l’onore di conoscere ed apprezzare il fondatore del mensile Cose Nostre, il dottor Silvio Passera, il quale fin dal primo numero mi propose di scrivere notizie relative alla Croce Verde, ente di cui facevo parte come milite a Torino e poi come milite della Sezione di Borgaro, poi divenuta Sezione di Borgaro-Caselle essendo stato il fondatore del sodalizio nel 1975. Una più corposa collaborazione con il giornale è avvenuta negli ultimi tempi e sotto la direzione di Elis Calegari, anche per effetto del maggiore tempo disponibile. Attualmente collaboro - con piacere e simpatia -anche alla stesura di notizie generali, ma sempre con matrice sociale. I miei hobby sono sempre stati permeati da una grande curiosità di tutto ciò che mi circonda: persone, fatti, lavoro, natura, buon umore e solidarietà. Ho avuto modo di conoscere tutta l’Italia, ed è questo il motivo che ora desidero dedicare tempo a “Cose Nostre”.

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