Sorpresa archeologica nel pomeriggio di mercoledì 9 settembre, nel cantiere SMAT di via Cravero, ove è in corso la sostituzione della condotta dell’acqua potabile.

Il fronte di scavo, dopo aver percorso via Cravero per tutta la sua lunghezza, era arrivato all’angolo con via Martiri. E lì, a pochi metri dallo spigolo sinistro della facciata della chiesa di Santa Maria, e alla profondità di circa 1,5 metri, l’escavatore ha scoperto un manufatto in laterizi. All’interno ossa umane. Immediato lo stop ai lavori, con l’intervento sul posto sia dei carabinieri che della polizia municipale, che hanno fatto recintare l’area. È stata nel frattempo avvisata la Sovraintendenza ai Beni Archeologici di Torino, che ha fissato l’appuntamento per il sopralluogo per l’indomani.

       

Il sopralluogo si è svolta nella prima mattinata di giovedì 10 settembre: le due funzionarie della Sovraintendenza, accolte dal sindaco Luca Baracco, hanno appurato che si tratta di una tomba cosiddetta “alla cappuccina”. Dentro il manufatto erano presenti due femori, di diversa lunghezza, e quindi si presume appartenenti a persone diverse. Secondo le archeologhe, è probabile la presenza di altre sepolture nelle immediate vicinanze, come in uso intorno alle chiese nei secoli passati. Pertanto, come da prassi nell’occasione di ritrovamenti simili, lo scavo attualmente aperto davanti al sagrato della chiesa viene ora preso in carico dalla Sovraintendenza che lo gestirà tramite proprio personale per documentare quanto di interesse archeologico.

Abbiamo chiesto alla responsabile dei lavori SMAT, geometra Chiara Manavello, e all’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Caselle Giovanni Isabella, entrambi presenti al sopralluogo, quale sarà la ripercussione sui lavori in corso. Fortunatamente, ci è stato spiegato, la conduttura davanti alla chiesa è già posata e il cantiere archeologico può essere ora gestito senza particolari interferenze. La tratta di conduttura già posata lungo via Cravero sarà testata, e poi si riapriranno scavi localizzati per fare gli allacciamenti alle utenze esistenti lungo la via. A partire dal 22 settembre la posa della conduttura principale riprenderà lungo via Guibert e quindi via del Teatro, ove all’angolo con via Torino si chiuderà l’anello con il tratto di condotta già rinnovata.

Su via Cravero – ci conferma l’assessore Isabella – appena sarà terminato il lavoro SMAT subentrerà l’impresa appaltatrice del già da tempo programmato intervento di rifacimento completo in materiale lapideo di strada e marciapiedi.

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