Speravamo di non dover tornare a parlare di Covid-19 o, perlomeno, di poterlo fare con maggiore serenità: purtroppo nelle ultime settimane i numeri del contagio sono cresciuti notevolmente e, pertanto, ciascuno è chiamato ad una rinnovata attenzione seguendo le indicazioni che sanitari e organi di governo forniscono. I Decreti ultimi usciti impongono restrizioni che creano indubbi disagi alla nostra quotidianità, ma sono necessari per la tutela della salute di tutti in un momento storico di eccezionale gravità. Anche la nostra città non è esente da questo aumento di soggetti “positivi”: in preponderanza sono, fortunatamente, asintomatici o lievemente sintomatici; altri, invece, sono in condizioni peggiori. A tutti va l’augurio per una pronta e piena guarigione. Questi numeri, molto superiori a quelli della scorsa primavera, se da un lato sono dovuti ai tanti tamponi eseguiti, dall’altro lato sono il segno inequivocabile che l’emergenza sanitaria non è conclusa. Non dobbiamo cedere al senso di paura e di rabbia per i nuovi disagi a cui dobbiamo fare fronte, ma essere responsabili per noi stessi e per gli altri. Mentre ancora una volta esprimiamo sincera gratitudine nei confronti degli operatori sanitari e dei volontari che stanno affrontando in “prima linea” l’emergenza, prendiamo le distanze da coloro (anche rappresentanti delle istituzioni, anche a livello locale) che usano espressioni volte a negare o a minimizzare quanto stiamo drammaticamente vivendo. In un contesto come quello odierno l’Amministrazione Comunale è chiamata da un lato a gestire l‘emergenza e dall’altro lato a portare avanti i progetti per la nostra città: una sfida complessa, ma che il Gruppo di Maggioranza sta affrontando con attenzione e buon senso. Sono stati attivati, sul fronte della gestione dell’emergenza, nella nostra città gli strumenti per venire incontro alle esigenze dei cittadini: la riapertura del Centro Operativo Comunale (COC) con il locale Gruppo di Protezione Civile; il servizio di “spesa a domicilio” promosso dai Commercianti; la consegna di farmaci e alimenti alle persone fragili o “positive” al Cov-19 a cura della Croce Rossa Comitato di Mappano; la rimodulazione delle attività dei servizi comunali; l’avvio di un terzo giro di “solidarietà alimentare” ai nuclei con ISEE più basso nell’ambito del progetto legato all’Ordinanza n° 658 del Capo Dipartimento della Protezione Civile. Sul fronte dei progetti per Caselle tante sono le attività promosse: proseguono i lavori di sostituzione delle condotte dell’acqua nel Centro Storico; è stata migliorata la viabilità di via Colombo; sono stati approvati i progetti per la riduzione del rischio idrogeologico in Borgata Francia e per i lavori di illuminazione pubblica legati al “Decreto crescita”. Tutto ciò mentre le Opposizioni (e alcuni articoli comparsi su queste pagine il mese scorso lo dimostrano) continuano ad alimentare polemiche o a praticare il gioco del “vittimismo” o, addirittura, a raccontare versioni dei fatti non pienamente corrispondenti alla verità.
Ricordiamo che per rimanere aggiornati sulle attività del Circolo del Partito Democratico di Caselle (oltre che delle sue articolazioni metropolitana, regionale e nazionale), del quale la presente lista è espressione, è a disposizione il sito internet del Circolo (http://www.pdcaselle.it/) e la pagina Facebook. Speriamo di riaprire presto la sede del Circolo in via Cravero per raccogliere proposte e suggerimenti.

per Caselle con Baracco – Sviluppo e Futuro

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