Mentre è in atto la “pausa di riflessione” relativa all’avvio effettivo dei cantieri per la realizzazione del COM (proseguirà infatti fino a marzo 2021 la sospensione dei permessi a costruire concordata fra Comune di Caselle e Satac), non si sono fermate le attività su due altri fronti: quelli relativi all’adeguamento delle reti tecnologiche di acqua potabile ed energia elettrica.

Per quanto riguarda l’acqua potabile, ove l’utility coinvolta è la SMAT, si è avuto notizia, nel Consiglio Comunale casellese del 30 novembre, dell’effettiva entrata in servizio dei due nuovi pozzi al Malanghero, e conseguente dismissione del pozzo della Montrucca, interferente con i nuovi fabbricati del COM.

Lavori al pozzo della Montrucca

Per quanto riguarda l’energia elettrica, qui l’interlocutore è E-Distribuzione. Tale società, del gruppo ENEL, nel 2016, a seguito della richiesta da parte Satac di 30 MW di potenza per alimentare il nuovo insediamento commerciale, ha pianificato la realizzazione di una nuova cabina primaria, al confine fra Caselle e San Maurizio, sia per far fronte alla richiesta che per potenziare comunque la propria rete in prossimità di un’infrastruttura strategica qual’è l’aeroporto. L’autorizzazione per la nuova cabina primaria è stata rilasciata dalla Regione Piemonte nel 2018. L’area individuata per la realizzazione, attualmente ad uso agricolo, è un lotto di terreno a forma rettangolare, di circa 5.000 metri quadrati, che confinerebbe sul lato lungo con il previsto prolungamento di via alle Fabbriche in direzione della ex SP2. La realizzazione di tale strada, però, non appare più così imminente, per via della già citata “pausa di riflessione”. Dato che però ora sembra essere ENEL a spingere per l’avvio dei lavori, per consentire alla società elettrica di accedere al terreno, già acquistato, ove impiantare il cantiere per la nuova cabina primaria, si sono mossi sia il Comune che Satac. Il Comune, l’ultima settimana di ottobre, ha preso in consegna dai rispettivi proprietari le particelle necessarie a realizzare una pista di accesso provvisoria. Da parte sua Satac ha affidato i lavori per la realizzazione della pista all’impresa ICEP di Caselle, già coinvolta per altre opere civili, ora ferme, all’interno del comprensorio del COM. I lavori sono stati avviati il 19 novembre. Direttore di cantiere per l’impresa esecutrice è l’ing. Andrea Vigna Suria.

L’area per la nuova cabina primaria. Sullo sfondo i Grangiotti, a sinistra, e il complesso della ex Metalchimica, a destra.
La pista di accesso al cantiere per la nuova cabina primaria di Caselle

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