“Cose Nostre” è da quasi mezzo secolo il diario di quanto capita a Caselle e dintorni. Quanto è capitato quest’anno costituisce un evento che resterà descritto nei libri di storia di tutto il mondo. Anche nei libri di storia locale. A supporto di chi in futuro scriverà il capitolo su Caselle, potranno essere utili queste succinte note di cronaca.

La precedente puntata di questo diario si era chiuso con la prima settimana di novembre: a Caselle 230 casi di positività, di cui 4 gli ospedalizzati. Una settimana dopo, il 14 novembre, sulla sua pagina Facebook la Protezione Civile scrive: “295 i contagiati a Caselle. Ore 18 persone in piazza almeno 30, senza mascherina circa 10. A volte tutti gli sforzi di volontari, medici, infermieri ed addetti ai lavori sembrano inutili e vani. Da oggi si inaspriscono controlli, multe e blocchi stradali. Per favore, indossate la mascherina e mantenete le distanze.” Sul suo blog, il dott. Dinatale inserisce l’immagine di una piazza Boschiassi invasa dal Coronavirus, e così la commenta: “se si potesse vedere così il COVID, continuereste ad affollare le strade o a uscire con la mascherina al collo?”.

La tensostruttura montata dagli Alpini vicino all’ospedale di Ciriè

Anche nei centri vicini, Il virus non sembra mollare: al rilevamento di venerdì 13 novembre, i casi di positività sono 297 a Borgaro, 171 a Mappano, 212 a San Maurizio Canavese. Sono 324 a Ciriè, tanti, ma in diminuzione rispetto alla rilevazione precedente: che sia un primo segnale di inversione di tendenza? Sempre a Ciriè, il Pronto Soccorso dell’Ospedale sembra vicino al collasso; lì vicino, la tensostruttura montata dagli Alpini della Taurinense la settimana prima resta vuota per mancanza di personale infermieristico.

 

A Caselle riparte l’iniziativa “La spesa a casa tua, ci pensiamo noi” dell’Associazione Commercianti, che pubblica l’elenco degli esercizi che hanno aderito. Poco dopo parte la campagna “Compra a Caselle”.

 

Dall’aeroporto arrivano in dono da SAGAT 15 tablet e 5 notebook destinati all’Istituto Comprensivo di Caselle per la didattica a distanza.

Domenica 15 novembre: il totale dei positivi a Caselle, che sembrava marciare inarrestabile e superare la soglia dei 300, comincia a mostrare il segno meno e ad arretrare, da 295 a 291. Un segnale di speranza, se la tendenza si consolida.

Sabato 21 novembre terzo e ultimo giro di consegne, a cura di Protezione Civile di Caselle e Croce Rossa di Mappano, dei pacchi spesa e dei buoni per le farmacie a circa 80 famiglie a basso reddito; si esaurisce così l’utilizzo dei fondi governativi stanziati in primavera per l’emergenza alimentare. Nuovi fondi saranno disponibili da gennaio.

Piazza Boschiassi, epicentro della vita cittadina, mercoledì 25 novembre si riempie di sagome femminili: vogliono ricordare le vittime della violenza sulle donne, nella Giornata Mondiale dedicata a tale tematica.

Giovedì 26 novembre, in via dei Cuccioli a Caselle, un 51enne di Borgaro viene denunciato dai carabinieri della compagnia di Venaria perché trovato in giro nonostante dovesse essere a casa in quanto positivo al Covid-19. “Mi stavo sgranchendo le gambe” la scusa addotta, che non gli ha evitato i 400 euro di sanzione.

Il 28 novembre l’Aeroporto di Torino annuncia l’apertura del Covid Test Point, a disposizione di tutta la popolazione, su base volontaria e a pagamento. L’iniziativa, realizzata con Air Medical e lanciata in una sua prima fase a ottobre solo per i passeggeri, è la prima in Italia in ambito aeroportuale a combinare l’effettuazione di test sierologico o tampone rapido antigenico e, in caso di esito positivo, di tampone molecolare.

Domenica 29 novembre anche Caselle, come tutto il Piemonte, passa da zona rossa a zona arancione, con qualche, lieve, alleggerimento nei vincoli alla circolazione. A Caselle lunedì 30 riapre il mercato per tutti i settori merceologici.

Il rallentamento dell’andamento dei contagi è confermato dai numeri dei positivi a Caselle, da quindici giorni in costante quotidiana discesa: dal picco di 295 del 14 novembre, ora sono 173. Fermo a 3, a fine novembre, il conteggio dei deceduti a Caselle della seconda ondata.

Andirivieni di ambulanze alla RSA Nuovo Baulino

Una notizia che è una doccia fredda è quella che si diffonde il 5 dicembre: improvviso, ed inaspettato, boom di casi di positività presso la RSA Nuovo Baulino: un’ottantina fra gli anziani (su 105 ricoverati) e una decina fra il personale. Cinque gli ospiti trasferiti in ospedale. Dato che la struttura era chiusa alle visite esterne, probabile l’ingresso del contagio tramite un dipendente asintomatico. 

La curva dei contagi a Caselle della seconda ondata, aggiornata al 18/12/2020

Nella curva con l’andamento giornaliero a Caselle degli “attualmente positivi”, è ben visibile a inizio dicembre il rimbalzo derivante dal focolaio acceso al Nuovo Baulino.

                                                                                                                                                                                             (continua)

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