Un’altra tessera è andata al suo posto, nell’intricato (ed interminabile) puzzle delle Aree ATA. Il passettino in avanti riguarda due delle opere stradali che la società attuatrice dell’intervento, la milanese SATAC, si era impegnata ad eseguire contestualmente all’insediamento del COM, per consentire di far fronte al previsto incremento dei volumi di traffico. Le due opere sono quelle che ricadono nel territorio sanmauriziese, ed interessano la prima la ex S.P.2, la seconda la ex S.P.13. La convenzione che disciplina i due interventi era già stata approvata dal Consiglio Comunale di San Maurizio, a fine novembre 2018.

Ora, nell’ultimo Consiglio Comunale del 2020, tenutosi lunedì 14 dicembre, il sindaco Paolo Biavati, il vice-sindaco Ezio Nepote e l’assessore Sonia Giugliano sono tornati sull’argomento, illustrando al Consiglio il  progetto definitivo delle modifiche alla viabilità, per l’approvazione della relativa variante semplificata al Piano Regolatore Comunale.

L’intervento che riguarda la ex S.P.2 è in corrispondenza dello svincolo in Frazione Ceretta, regione Bottegone, e prevede: l’eliminazione dell’impianto semaforico all’angolo con via Stura, l’eliminazione dell’impianto semaforico all’angolo con via Ceretta Inferiore; la realizzazione di una rotatoria in coincidenza dell’intersezione fra S.P. 2 e via Stura; la realizzazione della rotatoria prevede anche la copertura di un tratto del canale Gora del Malanghero in via Stura.

L’intervento che riguarda invece la ex S.P. 13 consiste nell’ampliamento della stessa sia nel tratto di competenza casellese (a partire dalla nuova “rotatoria 3” in uscita dal COM), sia nel tratto sanmauriziese fino ad arrivare alla rotatoria esistente all’intersezione di via Fatebenefratelli, corso Italia e corso Piemonte. Su tale tratto di strada verrà realizzata una viabilità centrale, riservata ai flussi di traffico generati dall’insediamento del COM, e due controviali laterali, destinati al traffico locale. Nel tratto di via Fatebenefratelli da corso Italia fino alla stazione ferroviaria di Caselle Aeroporto si coglierà l’occasione per realizzare una pista ciclopedonale che rientra fra gli interventi previsti all’interno del più vasto progetto Ve.La.

L’altro aspetto positivo, sottolineato dal vicesindaco Nepote, è l’aver ottenuto, nella fase finale dell’iter regionale di approvazione del mega-insediamento, la cancellazione della bretella inizialmente prevista per collegare la rotonda del Fatebenefratelli col nuovo anello stradale intorno al COM, “un’autostrada inutile, e dannosa per San Maurizio, che avrebbe tagliato in due una grande area agricola”.

Molto critica sul progetto del COM la voce della consigliera di minoranza Laura Cargnino: “Un insediamento nato da una scelta del comune di Caselle e su cui il comune di San Maurizio ha avuto poca voce in capitolo. Una grande area verde sarà rasa al suolo, con grande impatto sulla fauna selvatica e sul territorio”.

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