Grandi manovre a Caselle, le strade sono in fermento per via di una serie di lavori che procedono a ritmo lentissimo, legati alla posa di condutture, risistemazione marciapiedi e arredi urbani, nonché asfaltatura delle strade interessate dai lavori stessi.
Premesso che non ci permettiamo di insegnare il mestiere a nessuno, lungi da noi, l’ Italia e il mondo sono pieni di professori e “leoni da tastiera” che insegnano tutto a tutti di ogni argomento, senza avere conoscenze scientifico-pratiche, ma osserviamo e cerchiamo di capire l’ enorme lentezza nel procedere per queste attività.
Sono tempi tecnici reali, dovuti alla programmazione dei mestieri che non possono sovrapporsi e che richiedono un tempo realmente fattivo, o la scarsa collaborazione e programmazione delle tempistiche allunga a dismisura i tempi creando disagi alla circolazione di auto, bici, moto e pedoni, non dimenticando i commercianti, già provati duramente dalla pandemia ?
Caselle e l’ Amministrazione Comunale hanno una storia di attività ben progettate a tavolino, con gare e procedure burocratiche perfette e inoppugnabili, ma poi lasciate al buon cuore delle ditte che ne eseguono i lavori, con (viste dagli occhi sbigottiti dei casellesi) manovre al limite del pericoloso, segnaletica di cantiere mancante o approssimativa a dir poco e utilizzo dei DPI (dispositivi di protezione individuale) in maniera artistica per non dire altro.
Il problema dove sta ? Ovviamente nel controllo da parte della parte di amministrazione deputata a tale compito che, come succede nelle “magagne” legate a disservizi e comportamenti dolosi, si affida al buon cuore dei cittadini segnalatori piuttosto che constatare di persona e  prevenire prima di curare, parziale scusante la mancanza cronica di personale.
A tal proposito non va poi tutto male, dai, sono arrivati nuovi “civich” che rimpolpano il nucleo ed il concorso per nuove posizioni nell’Amministrazione dovrebbe dare respiro alle predette carenze, lo speriamo vivamente.
Le grandi manovre si intuiscono anche nelle parole degli assessori, che imbeccati nelle interviste, si affrettano a snocciolare un elenco interminabile di attività pensate e già dichiarate in campagna elettorale, di cui si sa che ne verranno seguite in minima parte, se non quasi nessuna.
Leggendo l’ elenco la prima cosa che viene in mente è che neanche lavorando a spron battuto per i 5 anni del mandato comunale si potrebbe completare tutto, immaginiamo con l’ andazzo tenuto negli anni cosa si può fare.
Non scomodiamo nelle scuse la pandemia, perché altri comuni hanno realizzato molto di più a parità di condizioni, neanche la mancanza di soldini, perché le opere, se leggiamo i vari bilanci, sono state pensate stanziando cifre presenti e disponibili.
Allora ? fate 2+2, noi la risposta l’ abbiamo ma, come ripetiamo, passiamo  già per polemici rompiscatole e questo non è proprio il nostro ruolo e la nostra missione.
Quindi siamo già in clima elettorale e non ce ne siamo resi conto ? Forse sì, viste le promesse e anche il nascere e proliferare di nuovi gruppi facebook/associazioni politico culturali che propongono e si propongono, benvenute, a patto non siano meteore o repliche del passato remoto recente.
Chiudiamo con un plauso alla Protezione Civile che quotidianamente si impegna in attività e informando i casellesi, ci uniamo a loro nelle raccomandazioni sulle regole basilari da adottare, ovvero mascherine e distanziamento, la salute di tutti è importante e basilare.

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