È uno dei tanti temi discussi nel Consiglio Comunale di marzo, che, peraltro, volendo, segnaliamo che può ancora adesso essere visto in differita streaming sul canale Youtube URP Caselle Torinese, alla voce “Consiglio Comunale del 22 marzo”.

Il tema delle mense scolastiche è stato sollevato in un’interrogazione del Consigliere di Caselle Futura Andrea Fontana, che così ha posto la questione: “Anche se adesso le scuole sono chiuse ma è una cosa che mi hanno già posto in precedenza come domanda e come protesta, quella della scarsa qualità, in certe giornate, del cibo che viene servito nelle varie mense scolastiche. Potremmo approfittare proprio del periodo in cui siamo, in cui c’è un attimo di stop, per rivedere i contratti e puntare a un incremento di questa qualità.”

La risposta è arrivata poco dopo, da parte dell’Assessora con delega per la Scuola, Erica Santoro: “Rispondo all’Interrogazione del Consigliere Fontana in ordine alla qualità del cibo mensa. Non so quando le sono state fatte queste segnalazioni. Io posso riferire a questo Consiglio Comunale che il 22 febbraio è stata fatta la Commissione Mensa a cui partecipano, per chi non lo sapesse, oltre alla parte comunale, quindi i tecnici e io stessa, anche i rappresentanti dei genitori, i rappresentanti degli insegnanti sia delle Materne che delle Elementari, nonché la ditta CAMST che in questo caso è l’appaltatore che fornisce il servizio mensa, nonché la dietista; insomma, i soggetti preposti. Devo dire che è stata una Commissione assolutamente propositiva. Si sono riscontrate ovviamente delle criticità, ma che sono state accolte con una visione a 360 gradi. È ovvio che quest’anno la mensa non poteva essere erogata nei tempi e nei modi a cui eravamo abituati e per i quali devo dirvi che Caselle è uno dei Comuni da sempre ritenuti dall’A.S.L. meritevoli di segnalazione, sia per qualità che per modalità di fruizione. È ovvio che quest’anno anche noi scontiamo delle modalità diverse. Sono state raccolte alcune piccole segnalazioni, del tipo, faccio un esempio, “un pochino più di parmigiano ai bambini”; è stata richiesta una maggiore quantità, perché un conto è servire nel piatto singolo e un conto è servire in questi vassoi in cui vengono poste diverse componenti del pranzo. Un altro esempio, giusto per far capire, è il pesce: dato che non viene servito Pesce Persico o Pesce Spada, ma, ovviamente pesce che l’A.S.L. approva e non viene fritto soprattutto, ma fatto al forno risultava leggermente pastoso. Queste sono le segnalazioni arrivate, quindi devo dire segnalazioni assolutamente prese in considerazione e risolte nell’arco di qualche giorno. Ovviamente rimango a disposizione, non solo del Consigliere Fontana, ma di qualunque altro genitore volesse esporci le proprie idee.”

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