Tutti siamo chiamati a diventare più green, più sostenibili, efficienti e responsabili. In poche parole a vivere più in armonia con il nostro pianeta.
Anche nel 2021, come già era avvenuto negli anni passati, il Comune di Caselle Torinese, tramite l’Assessorato alle Pari Opportunità e alla Commissione Pari Opportunità, ha aderito a “M’Illumino di meno 2021”, la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, lanciata da Caterpillar e Radio2 nel 2005 che come ogni anno, nonostante l’emergenza sanitaria, si è svolta il 26 marzo scorso. L’edizione 2021 è stata dedicata al “Salto di Specie”: l’evoluzione ecologica nel nostro modo di vivere che dobbiamo assolutamente fare per uscire migliori dalla pandemia.
L’iniziativa, denominata a Caselle Torinese “Facciamo AgriCultura” iniziata con la distribuzione di semi di trifoglio nano e terriccio a 700 alunni della scuola primaria cittadina, ha visto il suo epilogo mercoledì 9 giugno al Prato della Fiera, con la simbolica messa a dimora delle piantine da parte degli alunni delle classi 1A e 1 B dei due plessi cittadini, in un’aiuola appositamente creata vicino all’ulivo della legalità e alla targa che ricorda Claudio Domino, il bimbo ucciso dalla mafia.
«Una scelta non casuale – come ha spiegato l’assessora Angela Grimaldi ai bambini -. Abbiamo deciso questo luogo che ricorda le vittime delle mafie e soprattutto un bambino innocente, morto per mano di criminali. Perché è stato scelto proprio il trifoglio nano? Per la sua ricchezza di azoto –ha aggiunto Grimaldi, rivolta ai bambini che tanta cura hanno dato alle loro piantine – capace di nutrire e arricchire il terreno».
I piccoli alunni hanno poi messo a dimora le loro piantine aiutati dalla stessa Grimaldi e dal sindaco Luca Baracco.


Presenti all’iniziativa anche la dirigente scolastica, dottoressa Giuseppa Muscato e la presidentessa della Commissione Pari Opportunità, Loredana Bagnato.
Piccole cittadine e cittadini, Scuola ed Amministrazione insieme per prendersi cura dell’ambiente.
«Con un salto di specie, da un pipistrello a un pangolino, dal pangolino all’uomo, un virus ha messo in ginocchio il mondo intero. Questo ci ha atto capire quanto siamo fragili, drammaticamente interconnessi. Quanto abbiamo logorato il mondo in cui viviamo mettendolo in pericolo – conclude Grimaldi – Per questa pandemia è stata proprio la specie umana a fare da trampolino per questo salto di specie. Adesso tocca a noi un’ulteriore evoluzione nel nostro modo di abitare il pianeta. Noi per fare questo “salto” abbiamo deciso di iniziare proprio dai bambini che sono il futuro della Terra».

Elis Calegari è nato a Caselle Torinese il 24 dicembre ( quando si dice il caso…) del 1952. Ha contribuito a fondare Cose Nostre, firmandolo sin dal suo primo numero, nel marzo del '72, e, coronando un sogno, diventandone direttore responsabile nel novembre del 2004. Iscritto all' Ordine dei Giornalisti dal 1989, scrive di tennis da sempre. Nel corso della sua carriera giornalistica, dopo essere stato anche collaboratore di presdtigiose testate quali “Match Ball” e “Il Tennis Italiano”, ha creato e diretto “Nuovo Tennis”, seguendo per più di un decennio i più importanti appuntamenti del massimo circuito tennistico mondiale: Wimbledon, Roland Garros, il torneo di Montecarlo, le ATP Finals a Francoforte, svariati match di Coppa Davis, e gli Internazionali d'Italia per molte edizioni. È tra gli autori di due fortunati libri: “ Un marciapiede per Torino” e “Il Tennis”. Attualmente è anche direttore responsabile di “0/15 Tennis Magazine”.

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