Ulteriore recente sviluppo nella tormentata vicenda delle Aree ATA di Caselle. Il 27 luglio, a Milano, il Consiglio d’Amministrazione della società Augusto ha deliberato il proprio scioglimento anticipato. La liquidazione volontaria della società è stata affidata a un collegio di tre professionisti (con a capo la dott.sa Serenella Rossano), che avrà il compito di vendere le attività aziendali. Fra queste, spicca il pacchetto del 51,25 % delle azioni di Aedes Siiq, che consente il controllo della società immobiliare quotata alla Borsa di Milano. Questa, a sua volta, possiede il 100% di SATAC, la società titolare di terreni ed autorizzazioni per costruire il Caselle Open Mall (COM).

Per il COM (il progetto di sviluppo di nuovo parco commerciale più rilevante in Italia, dopo la cancellazione del progetto del Westfield Milano, avvenuta l’anno scorso) si apre una nuova fase, con un salto nel buio. Riusciranno i tre liquidatori a trovare nuovi investitori interessati a mettere le ingenti risorse (si parla di 350 milioni di euro) necessarie per la costruzione?

Anche a Caselle la questione è riemersa nel Consiglio Comunale del 29 luglio. Il consigliere di minoranza Esposito: ““So da fonti certe che questo progetto non si farà più. E questo è un grave danno per il paese”. Il sindaco Baracco: “Il nuovo amministratore delegato di Aedes Niccoli, che ha sostituito Roveda, è venuto a incontrare il Comune la settimana successiva alla sua nomina, e mi ha confermato l’interesse per l’operazione di Caselle. Le procedure burocratico-amministrative per progettazioni ed espropri stanno procedendo come da programma. L’iter sta andando avanti senza nulla che faccia pensare a ripensamenti”.

Su Cose Nostre di settembre, che sarà in edicola il giorno 17, ulteriori approfondimenti ed aggiornamenti.

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