L’anno scorso, nei giorni della Festa Patronale della Città dell’Aeroporto, le manifestazioni del Settembre Casellese si erano limitate a pochi eventi, per lo più culturali, che potevano più facilmente garantire il distanziamento sociale.

Per l’edizione di quest’anno, con condizioni più favorevoli, è stato elaborato un ricco calendario di eventi, alcuni statici, altri di movimento, che hanno già preso avvio nei primi due week end del mese.

Con le necessarie precauzioni: alla Notte Bianca non sarà infatti ammesso chi non possiede il Green Pass.

«Per il comparto Commercio si è pensato di utilizzare il Settembre Casellese per organizzare degli eventi per dare la possibilità al territorio di rilanciarsi e ripartire per ricreare quel progetto di comunità che ci sta tanto a cuore e sul quale abbiamo lavorato in questi anni. Un progetto che, purtroppo, l’emergenza Covid ha frenato. Per fortuna, però, i contatti con il mondo associativo anche nei periodi più difficili dell’emergenza sanitaria ci sono sempre stati, grazie agli strumenti resi disponibili dalla tecnologia. Abbiamo scoperto che oggi si può non essere soli anche nei momenti in cui non è possibile vedersi di persona» afferma l’Assessore al Commercio e alle Attività produttive, Paolo Gremo. Due sono gli eventi in programma, il 18 e 19 settembre 2021. Il primo ha il significativo titolo “Una notte bianca per ricominciare” ed è in programma sabato 18 settembre 2021, a partire dalle ore 20,00, con punti di ristoro e street food a cura dei locali del Centro Storico e tanta musica dal vivo in diversi punti della Città. «Il titolo dell’evento è un messaggio per annunciare – aggiunge l’Assessore Gremo – che il territorio ha voglia di rimettersi in gioco e tornare a fare comunità attraverso tutta una serie di attività aggregative per rilanciare l’immagine di quelle attività commerciali che molto hanno sofferto in questo periodo di pandemia. Protagonisti della serata saranno anche alcuni gruppi musicali, quasi tutti di Caselle T.se, che si esibiranno dal vivo. Alcuni di questi, composti da musicisti giovanissimi, hanno costruito la loro esperienza musicale proprio nella nostra Sala Prove, grazie al progetto portato avanti dai Servizi Giovani del Comune. Esordire dal vivo per questi ragazzi sarà il coronamento di un progetto, iniziato tanti anni fa. Voglio ringraziarli tutti perché per la loro Città si sono messi a disposizione gratuitamente». Un ringraziamento, poi, Gremo lo rivolge al comparto della somministrazione «Per averci assecondato nel riportare alla ribalta il “salame di turgia” già 20 anni fa compreso come prodotto tipico nel “Paniere” dell’allora Provincia di Torino e Caselle T.se indicata come “capitale” di questo prodotto. Un tema di grande attualità in questo momento in cui si sta molto discutendo di “Distretti del cibo di qualità”. Distretti che la Regione Piemonte ha approvato nel novembre scorso. Da Caselle T.se rilanciamo questo messaggio e stiamo già ragionando con altri Comuni per crearne uno su questa fetta di territorio».

Per quanto riguarda l’organizzazione della Notte Bianca l’Assessore spiega le difficoltà riscontrate che non sono certo poche se si considera che, oltre all’applicazione della Legge Gabrielli sulla sicurezza, vanno aggiunte tutte le norme e prescrizioni Covid contenute nel DPCM del Governo. Quindi i punti di ingresso saranno presidiati e non sarà consentito l’ingresso a chi non sia in possesso del Green Pass. Inoltre, sarà allestito un Punto Covid della Croce Rossa per qualsiasi evenienza. Il controllo sarà capillare. «Quello della vaccinazione contro il Covid è un tema che, personalmente e come Amministrazione, ho molto a cuore perché è l’unico spiraglio che abbiamo per uscire dal tunnel della pandemia e tornare ad essere comunità – spiega Gremo – ma per far parte di una comunità bisogna adeguarsi ed accettarne le regole. In questi ultimi anni la scienza e la medicina hanno fatto passi da gigante su molti fronti grazie proprio alla ricerca. Oggi è il nostro turno: dobbiamo abbandonare l’egoismo per il bene comune».

Domenica 19 settembre 2021 è invece in programma il Mercato straordinario con la partecipazione di “Crocetta in Tour” e in collaborazione con Confesercenti. «Una scelta per rilanciare – afferma Gremo – il comparto non alimentare che ha subito le chiusure perché riteniamo che tutto il territorio debba tornare alla ribalta. In questo caso il Green Pass non sarà richiesto perché, purtroppo, i mercati a livello nazionale non sono regolati dal DPCM, quindi spetterà agli operatori dei banchi, in caso di assembramento, far mantenere il distanziamento e l’uso della mascherina».

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