Importante passo avanti per arrivare ad avviare la fase realizzativa dei 18 nuovi collegamenti ciclabili previsti dal Progetto Ve.La: il 16 settembre si è svolta, per via telematica, la Conferenza dei Servizi per esaminare le ultime varianti apportate al progetto definitivo e apporre il vincolo necessario per poter procedere con gli espropri. Seguirà a questo punto l’approvazione formale di tutti i comuni interessati.

Il progetto Ve.La nasce su iniziativa dei comuni del ciriacese che avevano già partecipato, nel 2015, alla realizzazione degli itinerari ciclabili della Corona Verde Stura. Ve.La sta per Venaria-Lanzo, i due estremi della rete ciclopedonale che si intende implementare e migliorare, tramite la realizzazione di circa 25 km di piste ciclabili, che permetteranno di completare, con nuove interconnessioni, una rete esistente di circa 100 km. A questo nuovo progetto hanno questa volta aderito tutti i dodici comuni fra Venaria e Lanzo, fra cui anche San Maurizio e Caselle.

I dodici comuni hanno partecipato quindi al bando della Regione Piemonte “Percorsi ciclabili sicuri”. L’esito del bando è stato reso noto a luglio 2018: il progetto Ve.La è rientrato fra quelli ammessi in graduatoria, e su una spesa complessiva di 2,9 milioni di euro, il cofinanziamento regionale ne coprirà 1,5 milioni.

L’iter, particolarmente complesso per via del numero di comuni interessati, vede Nole C.se come comune capofila a gestire prima la fase progettuale e poi, prossimamente, la fase realizzativa. E nel comune di Nole è localizzato il singolo intervento più pesante, in termini di costi e rilevanza: una nuova passerella ciclo-pedonale in attraversamento della Stura, all’altezza di Grange di Nole.

Gli interventi inseriti nel Progetto Ve.La più a noi vicini sono gli interventi n° 11, 13 e 14, che interessano il territorio del comune di San Maurizio, e l’intervento n° 15 nel comune di Caselle.

L’intervento contrassegnato col numero 11-B permette di collegare Ciriè con San Maurizio, sfruttando, lato Ciriè, l’ampia banchina presente lungo Via San Maurizio.

L’intervento 13 permette il completamento dell’asse di collegamento nord-sud tra le due estremità di San Maurizio.  Per il collegamento in direzione nord, verso i comuni di San Francesco, San Carlo e la Riserva naturale della Vauda, si sfrutterà la via Barbania: sulla planimetria è indicato come collegamento 13-A.

In direzione sud, il collegamento 13-B completa la pista già esistente (compreso il sottopasso della ferrovia) fra centro storico e Viale Europa, per proseguire affiancando il muro di cinta della Bertalazona, traversare con attraversamento protetto la SP2, raggiungere quindi via Parrocchia e via Canonico Maffei nella frazione di Ceretta.

L’intervento 14 collegherà San Maurizio con l’aeroporto, tramite corso Italia e l’allargamento della SP13, previsto contestualmente alla realizzazione del parco commerciale sulle Aree ATA di Caselle.

L’intervento 15, a prosecuzione del 14, collegherà aeroporto con l’abitato di Caselle: esso parte dalla stazione ferroviaria dell’Aeroporto, costeggia lato ovest la ferrovia, sfruttando il passaggio sotto il cavalcavia della SP2, prosegue sempre costeggiando la ferrovia per portarsi poi sulla copertura della stessa per concludersi alla rotonda della vecchia stazione di Caselle.

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