Primo disguido: costruire il Parco Centrale vicino allo storico Prato della Fiera, due parchi vicini lasciando le periferie senza parchi.
Secondo disguido: costruire un parco sotto il cono di atterraggio degli aerei. Gli aerei in questa zona azionano i motori per frenare la corsa dovendo atterrare sulla pista che è a 200 metri di distanza e producono molti gas di scarico.
Terzo disguido: che rispetto ha l’Amministrazione Comunale per i cittadini piccoli, anziani, giovani, adulti che frequenteranno questo parco? Li mette sotto i gas di scarico,li sottopone all’inquinamento acustico, li espone al pericolo, sempre possibile, di una caduta dell’aereo, cosa veramente già successa proprio in questa zona.
Quarto disguido: ai proprietari dei terreni agricoli poco produttivi perché sotto il cono degli aerei, l’Amministrazione Comunale offre in cambio la possibilità di costruire tre palazzi in Caselle Ovest dove la cementificazione è giunta al limite della tollerabilità. A bruttura si aggiungerebbe altra bruttura: si chiuderebbe l’unico spazio di respiro verso il bosco a le montagne.
Quinto disguido: la regione Piemonte ha accolto il ricorso di alcuni privati relativo alla modifica della regolamentazione delle aree RN1a, si spera che questo provvedimento fermi la costruzione di questi tre palazzi, questo sarebbe non un disguido ma un sollievo!
In questi giorni è stata presentata una petizione popolare firmata da 70 cittadini più 4 consiglieri comunali e 4 cittadini impegnati nella politica casellese,
In questa petizione si chiede la costruzione di un parco nel territorio fra via Venaria e via alle fabbriche, di un vero parco con alberi, attrezzature per i giochi dei bambini anche per i più piccoli, panchine per il riposo degli anziani, fontanelle, illuminazione e anche un chiosco per favorire l’aggregazione di giovani e famiglie; si chiede inoltre il passaggio di un mezzo di trasporto pubblico per superare l’isolamento di questa zona.
Facciamo presente che, arrivando da Torino con la strada di scorrimento veloce che la collega con Borgaro e Caselle, questa zona diventa un accesso a Caselle e quale miglior accoglienza di un grande parco?
Disguido dell’ultima ora: ad un insediamento di circa 700 famiglie l’Amministrazione Comunale offre un “parco” giochi di m. 16,5 X15 con due panchine, un’altalena, uno scivolo e due cavallucci a molla! Come si usa dire: ”La montagna ha partorito un topolino!”

Da “Ricominciamo per Caselle”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.