Da 11 anni ormai il circolo Arci La Soce di Via Matteotti 16 a Ciriè è un punto di riferimento nel territorio per l’aggregazione giovanile (e non solo) e anche per la promozione culturale. Nella sua ormai ricca e consolidata storia, sul piccolo palco del locale di Via Matteotti si sono esibite centinaia di band del territorio, dando così la possibilità alla scena locale di continuare a vivere, in anni in cui non sono esistiti altri punti di incontro. Ma ha anche presentato importanti artisti internazionali: basti ricordare i californiani Ruby Howl nel 2012 e in anni più recenti i Living Deads, duo rockabilly con l’esplosiva contrabbassista Symphony Tidwell, venuto a Ciriè direttamente da Denver, Colorado.
Ma la Soce non è stata soltanto musica: nel corso degli anni ha ospitato rassegne di teatro, cabaret, presentazioni di libri e dibattiti, degustazioni di prodotti piemontesi. E inoltre è stata la location di alcuni grandi eventi che hanno segnato la storia del territorio, come le tre edizioni di “Ciclotauro” dedicate alla bicicletta e alla mobilità sostenibile, la “Notte Green” per l’ambiente, in collaborazione con il settimanale Il Risveglio per ricordare la tragedia dell’IPCA, Pasquale C’è, per il ventennale della scomparsa del politico ciriacese Pasquale Cavaliere. Nel marzo del 2020 la Soce avrebbe dovuto festeggiare il suo decennale, ma l’evento venne annullato per l’improvviso precipitare della situazione Covid. Si tentò una ripartenza con Restart 1.0, all’inizio dello scorso autunno, ma poi, nei mesi successivi, la pandemia non ha dato scampo, soprattutto ai circoli culturali, che a causa di alcuni astrusi vincoli legislativi non hanno potuto riprendere la loro attività con le stesse modalià degli altri locali pubblici. Per questo sono stati in molti a temere per le sorti della Soce.
Ma ora il circolo ha dimostrato di esserci e ha ripreso la sua l’attività in grande stile, nella piena tradizione di altri importanti momenti che hanno caratterizzato la sua storia. Il festival Restart 2.0 è iniziato nel pomeriggio di giovedì 9 settembre con la presentazione dei laboratori serali che il circolo realizzerà a breve con il contributo della compagnia San Paolo ed è proseguito con una serata dedicata al cabaret e alla street art. Davvero straordinaria è stata la giornata di venerdì, con l’esibizione di alcuni artisti di origine locale che hanno acquistato fama mondiale. La serata è iniziata con la con il CLG Ensemble di Dario Bruna, un centro diurno per disabili psicofisici, che nella sua ventennale esistenza ha realizzato esperienze uniche in Italia, con la collaborazione fra pazienti e musicisti di fama internazionale; dimostrando come integrazione e produzione artistica di alto livello non siano concetti inconciliabili. La serata è proseguita con Federico Marchesano, bassista e contrabbassista fra i più quotati della scena musicale internazionale, insegnante e compositore, principalmente impegnato nel jazz contemporaneo, con un’attività che spazia in diversi territori musicali: jazz, classica, teatro, rock.
Il concerto si è concluso con la performance del ricercatore, sperimentatore e bassista Andrea Valle, che per la prima volta ha presentato nella sua Ciriè una parte del suo “rumentarium”, un’installazione che attraverso un pc e un apposito software controlla e fa suonare diversi strumenti acustici autoprodotti oltre che arnesi di uso quotidiano. Molto interessante il fatto che ogni esibizione è stata seguita da un’intervista ai protagonisti curata da Stefano Valvano. Un momento molto apprezzato dagli spettatori presenti in sala e sicuramente insolito nello scenario odierno, che vede un pubblico sempre più propenso al consumo superficiale e acritico di musica e di arte in generale.
La giornata di sabato è stata interamente dedicata alla musica, con un fitto programma che a partire dalle 18 ha visto diversi artisti alternarsi sul palco, fino all’esibizione serale del cantautore one man band bresciano Il Re Tarantola e poi al travolgente rock folk dei Gamblers, una delle realtà più amate e seguite del territorio, che sono arrivati alla Soce con folta schiera di aficionados che hanno cantato le loro canzoni dall’inizio alla fine del concerto.
Come hanno sottolineato gli stessi Gamblers nella loro pagina instagram, “Restart 2.0 è stata una straordinaria boccata d’ossigeno. Era tutto quello di cui avevamo bisogno: musica, spensieratezza e calore umano.”
Chi è interessato ad avere maggiori informazioni sui laboratori proposti dalla Soce (chitarra per principianti, fotografia, scrittura creativa e acquerello), può contattare l’ARCI Ciriè al numero 3497065127 o scrivere all’indirizzo arcicirie@gmail.com.

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