Il sindaco di Mappano Francesco Grassi fa il punto sulla situazione dei contenziosi scaturiti contestualmente alla nascita del nuovo Comune e, sembra, ora finalmente in fase di superamento:

“Oggi, lunedì 31 gennaio 2022, ricorrono i nove anni dall’Istituzione del comune di Mappano. Sono felice di annunciare che siamo vicini alla definitiva soluzione dei contenziosi scaturiti dalla nascita del Comune di Mappano. Negli ultimi mesi, grazie al tavolo di confronto promosso dalla Prefettura e dalla Città Metropolitana di Torino, con la partecipazione della Regione Piemonte e di tutti i Comuni coinvolti, si sono poste le basi per una risoluzione politica e tecnica di tutte le questioni che ancora non avevano trovato soluzione. Infatti, oltre alle deliberazioni del Consiglio Metropolitano, l’ultima del 4 agosto 2021, nel 2021 sono già stati conclusi accordi definitivi tra il Comune di Mappano e i Comuni di Settimo Torinese e Borgaro Torinese, che definiscono i residui rapporti tra gli enti e impegnano le parti a risolvere di comune accordo le iniziative giudiziarie pendenti. Tra il Comune di Mappano e quelli di Leini e Caselle sono in fase avanzata di perfezionamento accordi analoghi, che dovrebbero essere conclusi e sottoscritti a breve. Le questioni oggetto delle controversie in via di risoluzione riguardavano le contestazioni del 2017 dei Comuni di Borgaro e Leini nei confronti del procedimento legislativo che portò all’istituzione del comune di Mappano, e successivamente le contestazioni del 2018 del comune di Mappano rispetto alla cessazione del CIM e alla mancata messa a disposizione delle risorse nella fase di avvio dell’ente, la cui udienza di merito è stata convocata dal TAR per il prossimo mese di marzo. L’auspicio è quello di giungere alle scadenze presso il TAR della prossima primavera avendo concluso con tutti i comuni gli accordi che prevedano la conclusione delle azioni giudiziarie ancora aperte e l’avvio di una nuova fase di rinnovata collaborazione istituzionale. Avendo ormai superato gli anni di difficoltà legate all’avvio del nuovo Comune, resi ancor più duri dai due anni di pandemia, auguro alla nostra comunità mille e più anni di prosperità!”

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