Quando si parla di film, e soprattutto di commedia americana,  come si fa a non pensare a capolavori com A qualcuno piace caldo,  con i mitici Tony Curtis e Jack Lemmon, a Il magnifico scherzo,  con Cary Grant e Ginger Roger o a Frankestein Junior con l’indimenticabile Gene Wilder.
Ma una delle opere che meglio racchiude il corpus narrativo del genere comedy è probabilmente Prima Pagina, con la coppia perfetta Lemmon-Mathau: un capolavoro! Un film, a modo suo, irriverente e grottesco nei confronti del mondo del giornalismo, dei cronisti d’assalto, dello scoop ad ogni costo.

Ecco, prendo immeritatamente spunto dalla performance cinematografica del regista Billy Wilder per proporvi un breve gioco di… illusionismo? No, tutt’altro, di drammatica realtà del mondo dell’informazione.

Che cos’è la Prima Pagina di un quotidiano?

È la finestra sulla realtà, bella o brutta, della giornata, del momento. È lo specchio del mondo in cui viviamo, la vetrina delle più impellenti e coinvolgenti questioni che incombono sui destini economici, sociali, politici di noi tutti… giusto? È così vero?… o no?

Proviamo allora a metterci in gioco.

Vi propongo alcuni titoli da prima pagina di quotidiani italiani. Alcuni saranno tratti da prime pagine di quest’anno, ma vista la ovvia preponderanza di articoli riguardanti il Covid, ho recuperato anche titoli del 2019… ma vi assicuro che questo non interferirà sul risultato finale.

Eccovi una breve selezione, attenta nel rispettare gli argomenti che, quel giorno, avevano il più diffuso riscontro tra i giornali.

Pre Covid, titoli principali:
23/12/2019 – Il Messaggero: Morire a Roma a 16 anni
23/12/2019 – La Stampa: Autostrade, violato il patto con i cittadini
23/12/2019 – Libero: Il marito della Meloni: a casa comando io.
23/12/2019 – Il Giornale: L’Italia ha il record di giornalisti di sinistra
23/12/2019 – Il Corriere della Sera: PopBari: niente da nascondere
23/12/2019 – Repubblica: Vengo anch’io – Cresce la voglia di piazza (sondaggio)

Durante il Covid, titoli di taglio alto:
20/12/2020 – Corriere della Sera: Il lungo esodo verso il Sud
20/12/2020 – Repubblica: Raggi assolta tra i veleni
20/12/2020 – La Stampa: Ecco il kit delle torture di terrazza sentimento
20/12/2020 – Il Giornale: Sgozzato per strada a Milano
20/12/2020 – La Verità: Sberla alla Azzolina: il TAR la obbliga a mostrare le pagelle che la promossero
20/12/2020 – Il Mattino: L’ultima stretta di De Luca: nei bar, dalle 11, solo acqua

Beh, a parte alcuni titoli criptici, come quello de La Stampa sulla ‘terrazza sentimento’ ( È proprio scritto in minuscolo, ma si riferisce al locale Terrazza Sentimento, luogo di feste estreme con droghe, in cui fu coinvolto L’imprenditore Alberto Genovese), diciamo che sono tutti “molto esplicativi” nel dimostrare come la nostra carta stampata (e non solo) si cura di tenerci informati su questioni a dir poco “vitali”. Un’informazione diretta ed essenziale su ciò che più preme a tutti noi sapere per dare senso compiuto alla nostra esistenza… E ai tempi miei si scherzava su Novella 2000 e TvSorrisi e Canzoni… mah!
Sottolineo, ma è risaputo, che nessun titolo fa riferimento ad una notizia “positiva”: solo drammi, tragedie, polemiche e problemi.

Proviamo, allora, seguendo il nostro giochino, a fare i cronisti dispettosi, alla Mathau, e cambiamo alcuni titoli, con altrettante notizie verissime, e vedere l’effetto che fa… come cantava il geniale e indimenticabile Jannacci…

23/12/2021 – Oggi, nel mondo,  sono morte di fame 12.000 persone, ma 30.000 sono decedute per eccessiva ed errata alimentazione
23/12/2021 – I giovani tornano alla terra e fanno più green l’agricoltura
23/12/2021 – La più grande emergenza dell’Italia è l’analfabetismo funzionale (leggere, ma non comprendere il significato di un testo semplice – 47% della popolazione)
23/12/2021 – Lavori del futuro: le 20 nuove professioni da tenere d’occhio
23/12/2021 – Come non morire in casa – 8000 decessi all’anno in Italia per incidenti casalinghi
23/12/2021 – Risparmiare energia in casa: ridurre costi e inquinamento

Potrei andare all’infinito e scopriremmo, sempre più, che ogni giorno l’informazione ci sta facendo vivere in un cartone animato, attori inconsapevoli di un grande Circo mediatico dell’insulso. Il mondo gira, si trasforma, è vivo, ma il Quarto Potere ci fa vivere nel suo acquario di plastica.
Meditiamo… meditiamo…

1 commento

  1. Quanto sarebbe bello lo leggessero e meditassero……..in tanti…
    Grazie per avere fatto meditare anche me.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.