Il bando indetto a fine 2021 per l’assegnazione di nuovi posti al mercato settimanale del lunedì in piazza Falcone è l’occasione per parlare di mercati a Caselle con il vicesindaco e assessore al Commercio Paolo Gremo. Quali le novità che si prospettano su questo settore?

Paolo Gremo: “Con il bando che si è chiuso, il Comune ha assegnato 24 nuove aree ad altrettanti ambulanti. Perlopiù di merceologie extralimentari. Così è stata completata l’offerta alla cittadinanza, che ora prevede, per il mercato più grosso, quello del lunedì, 106 banchi, di cui 6 assegnati a produttori agricoli. 16 posti, invece, almeno per il momento, sono assegnati di volta in volta ai cosiddetti «spuntisti». Vedremo in seguito se continuare a dedicare quei 16 posti al sorteggio o allargare il parcheggio. Una mia idea sarebbe quella di attrezzare l’area con i carrelli della spesa, come quelli che si usano al supermercato, da sistemare sotto una pensilina. Questo soprattutto per agevolare gli anziani, evitando che girino per il mercato con pesanti borse della spesa. Si potrebbe quindi studiare come inserire un’area di ristoro e aggregazione, attrezzata con panchine. L’essenza del mercato è proprio quella di essere luogo d’incontro e socializzazione, dove i rapporti umani contano quasi più della merce esposta. La realtà del mercato, intesa in senso originario, come mero luogo di scambi, è, infatti, ormai lontana dalle dinamiche virtuali di oggi, dove possiamo ordinare la spesa e averla a domicilio, senza magari avere la possibilità di scelta. Al mercato, invece, i rapporti sociali giocano un ruolo fondamentale, non solo tra venditore e acquirente, ma anche tra le persone che lo frequentano. Trasformare l’area del mercato in un’area di socialità è, quindi, a mio parere, fondamentale”.

C’è altro che bolle in pentola?

Paolo Gremo: “Fino ad adesso abbiamo parlato di piazza Falcone, con i suoi mercati mattutini del lunedì e, più ridotto, del venerdì. Un’altra idea che sto coltivando riguarda la possibilità di aprire un piccolo mercato rionale pomeridiano a servizio della zona ovest della città. Si tratterebbe di trovare l’area idonea, pensavo nella zona di via Colombo, o via Gandhi, ove gli spazi ci sarebbero. Pensavo alla sperimentazione di un piccolo mercato pomeridiano, che consenta a chi durante la giornata lavora di poter trovare vicino a casa prodotti del territorio, il cosiddetto km0”.

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