“The sky is crying” è uno spettacolo dedicato al leggendario chitarrista texano Stevie Ray Vaughan, scomparso il 27 agosto 1990 in un incidente aereo. Quella notte, dopo aver partecipato assieme a Eric Clapton, Robert Cray, Buddy Guy a un concerto nel Wisconsin, Stevie salì su un elicottero per tornare in albergo a Chicago. Come dichiarato in seguito da Clapton, Vaughan, stanco per il concerto, chiese di prendere il suo posto e partire per primo; ma poco dopo il decollo, il velivolo si schiantò contro una collina.
Ora la storia del grande chitarrista viene narrata in un talk concert, che si snoda tra musica, immagini e racconto. A guidare il pubblico in questa coinvolgente esperienza è Maurizio Malano, uno degli ultimi autentici guitar hero in circolazione, molto conosciuto nel nostro territorio per essere stato, per un ventennio, insegnante di chitarra all’Istituto Cuneo e al Musiclab di Ciriè. Con lui, qui in provincia hanno mosso i primi passi e si sono formate diverse generazioni di chitarristi.
Con la collaborazione del bassista Franco Giacomini e del batterista Paolo Narbona, Murizio Malano ci accompagna attraverso la vicenda artistica e umana di Stevie Ray Vaughan, incontrando i grandi personaggi che lo hanno influenzato, o con cui ha collaborato: dai difficili esordi, alla partecipazione all’album Let’s dance di David Bowie, un’esperienza che generò non pochi contrasti fra i due musicisti, ma che fu uno straordinario trampolino di lancio per il chitarrista texano. Si racconta che Stevie arrivò in studio portando il suo amplificatore, la vecchia Stratocaster e un jack e che abbia registrato “alla prima” uno degli assolo di chitarra destinati a diventare tra i più famosi della storia della musica.
La prima dello show “The sky is crying” è andata in scena sul palco del circolo ARCI La Soce di Ciriè. Maurizio Malano ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per confrontarsi con il grande chitarrista americano e in verità era da parecchio tempo che non sentivo dal vivo una Fender Stratocaster con un suono così caldo e genuino.
Al momento, vista anche la difficoltà ad organizzare concerti nell’attuale situazione sanitaria, vi è una sola data prevista per venerdì 1 aprile al circolo Parigi di Corso Dante 28/A a Torino. Per tutti gli aggiornamenti: tenere d’occhio la pagina facebook di Maurizio Malano.

Autore, giornalista e musicista. Ha pubblicato libri dedicati alla “cultura della bicicletta”, resoconti di viaggio, testi di argomento pedagogico, di narrativa per ragazzi e di storia locale. Ha scritto di musica per il settimanale Il Risveglio ed è autore per la rivista Canavèis.

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