Si è svolto venerdì 25 febbraio, nel salone di via Madre Teresa di Calcutta 55, l’incontro organizzato dall’Associazione Progetto Caselle 2027 e facente parte di un ciclo di dodici appuntamenti, proposti alla cittadinanza in vista del prossimo appuntamento elettorale, quando l’associazione supporterà una propria lista civica progressista.

Se nei primi due incontri, svoltisi a novembre e dicembre scorsi, il tema era l’urbanistica, ora – come ha spiegato Endrio Milano nella sua presentazione introduttiva – si entra su tematiche ancora più di interesse per le persone, come quella dei servizi sociali. In particolare, di quelli a domanda individuale, regolati da una legge del 1983, che li tratta come servizi non obbligatori per i Comuni. Servizi che non sempre funzionano come dovrebbero, e allora subentrano in soccorso i nonni, quando ci sono.

A trattare sul tema, sono intervenuti Aldo Garbarini, ex direttore dei Servizi Educativi del Comune di Torino e ora vicepresidente del Gruppo Nazionale Nidi d’Infanzia, e Silvia Martinetto, operatrice nel settore scolastico. Non hanno invece accolto l’invito di partecipazione all’incontro, e di questo si sono rammaricati gli organizzatori, il presidente del Centro Incontro Caselle Ambrogio Martufi e la Dirigente Scolastica Giuseppa Muscato.

Dalle relazioni di Garbarini e Martinetto, e dal successivo dibattito con i presenti in sala, moderato da Gilberto Ferraresi, è emerso l’auspicio che il rapporto di relazione fra nonni e nipotini, pure importante, non sia basato sullo stato di necessità. I bimbi devono andare al nido perché fa loro bene socializzare, e i posti sul territorio devono essere adeguati. Importante sotto questo aspetto utilizzare i bandi del PNRR per finanziare nuovi nidi, come ha fatto di recente il comune di Mappano.

I prossimi due incontri proposti da Progetto Caselle 2027, sempre presso la Casa delle Associazioni, vedranno al centro il tema della legalità. La prima data, alla vigilia della Festa della Donna, è lunedì 7 marzo, alle 20,45, e vedrà come ospite Carmela De Marco, la donna che ha denunciato il clan Spada di Ostia. Il secondo incontro, in vicinanza della Giornata Nazionale del ricordo delle vittime di mafia che si celebra il 21 marzo, si terrà venerdì 18 marzo alle 20,45 e vedrà la presentazione del volume di Davide Mattiello, consulente della Commissione Parlamentare Antimafia, “Se vince la mafia”, edito da Einaudi Ragazzi.

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