Corso di Cultura Aeronautica a Torino

Dai tempi di Icaro il fascino del volo ha sempre attratto l’uomo e il desiderio di emulare il volo degli uccelli: questo è uno dei motivi che fatto sì che, dal 28 marzo al 6 aprile, all’Aero Club Torino, si tenesse il corso di “Cultura Aeronautica Città di Torino”.
Questo evento ha permesso a 160 studenti di vivere per la prima volta un’esperienza unica ed affascinante, quello di partecipare al “Corso” grazie all’Aeronautica Militare Italiana, suddiviso in due sezioni: la prima settimana lezioni sull’aerodinamica, sicurezza del volo, strumentazione, meteorologia e traffico aereo; la seconda settimana, l’esperienza del volo “in formazione”, assistiti dai piloti istruttori del 60° Stormo, di base all’aeroporto di Guidonia nei pressi di Roma, attualmente al comando del Col. Giovanni Trebisonda.
Al termine delle lezioni ai partecipanti è stato consegnato il diploma di frequenza e di valutazione attitudinale, con un punteggio finale che ha garantito ai più meritevoli di poter partecipare ad uno “stage” all’Aeroporto di Guidonia indossando i “panni” dei veri piloti della nostra Arma Aerea; le lezioni si terranno sugli alianti tedeschi Grob G 103 “Twin Astir”.
Durante il soggiorno torinese cinque Siai Marchetti S.208M, hanno effettuato decine di voli sul territorio, con a bordo gli studenti provenienti dagli istituti di Torino, Rivalta, Moncalieri e della Valle di Susa. Un’esperienza unica e forse irripetibile.

Breve storia del 60° Stormo
Lo Stormo dipende dal Comando Scuole dell’Aeronautica Militare 3^ Regione Aerea, ed è l’unico reparto della Forza Armata munito di alianti.
Oltre ai vari compiti, come l’attività dei corsi di volo a vela, promuove l’immagine dell’A.M. mediante lo svolgimento dei corsi di cultura aeronautica.
Le origini risalgono al 1916, con l’istituzione delle prime Scuole di Volo sul “Campo di Aviazione di Montecelio”, intitolato al Ten. Pilota Alfredo Barbier. In seguito l’aeroporto venne intitolato al Gen. Alessandro Guidoni, che perse la vita il 27 aprile 1928, sperimentando un nuovo modello di paracadute.
Dopo il tragico periodo della Seconda Guerra Mondiale, subito dopo il termine del conflitto, riprese l’attività con quel poco che i tempi concedevano, cambiando negli anni successivi, svariate volte la propria denominazione e i propri velivoli, sino al 15 febbraio 2015, quando il Comando/Aeroporto/Gruppo Volo a Vela, mutò la propria denominazione in 60° Stormo. Attualmente l’attività di volo viene effettuata con i Grob G 103 “Twin Astir”, Nimbus 4D/4M e Lak 17/A.
Il tutto supportato dagli ormai vetusti, ma sempreverdi, S.208M, aerei che sembrano usciti dalle catene di montaggio il giorno prima grazie a una manutenzione attenta e capillare, a tal punto che nel 2019, sulle derive di quattro esemplari è stata applicata una speciale livrea con l’immagine del pioniere del volo Arturo Ferrarin. Questo per ricordare i cento anni del famoso volo Roma-Tokyo del 1920 (14 febbraio–31 maggio), concluso con i biplani S.V.A. 9, affiancato dal compagno di avventura Guido Masiero, dopo 18.000 km percorsi, 30 tappe con 34 atterraggi e quattro scali intermedi. Le ore di volo 112 alla velocità media di 160 km/h.

Ultime novità da Leonardo di Caselle

Alla fine di marzo è stato siglato, in base all’accordo G2G, tra il Governo italiano e quello sloveno, l’ordine per un esemplare della nuova versione del versatile biturboelica da trasporto C-27J Spartan, a cui senz’altro farà seguito almeno un altro esemplare.
Il velivolo, costruito negli stabilimenti casellesi, ha effettuato il primo volo il 17 febbraio, ancora nella verniciatura in “primer”, prima di vestire la mimetica definitiva come richiesto dalla forza aerea slovena.
Altro importantissimo evento è stata la consegna, sempre da Caselle il 30 marzo, degli esemplari tre e quattro, dell’Eurofighter Typhoon, tranche 3A, destinati alla forza aerea del Kuwait.
I velivoli fanno parte dell’ordine di 28 esemplari, il cui valore è di 7,96 miliardi di euro, e vengono costruiti nelle catene di montaggio degli stabilimenti Caselle Nord di Leonardo a cui fanno seguito i test di volo in quelli di Caselle Sud, prima della consegna. Ordine che da lavoro per diversi anni alle maestranze della più importante azienda aerospaziale italiana e tra le più importanti ed innovative nel mondo.

Aumentano i collegamenti estivi da Caselle

Da alcune settimane è terminata la stagione invernale dei voli dei charter della neve, che nonostante l’assenza o quasi di neve, e la pandemia ancora in corso, si è rivelata in linea o quasi rispetto agli inverni pre-pandemici, che ha azzerato gli arrivi del periodo 2020-2021 ed in parte di quello 2019-2020.
In contemporanea a partire dal 27 marzo, fino al 29 ottobre 2022, si è aperta la stagione estiva che fortunatamente segna un notevole aumento dei collegamenti nazionali ed internazionali.
La nuova programmazione prevede una rete di 81 rotte, di cui 53 internazionali e 28 nazionali, gestite da 15 compagnie aeree, ed oggigiorno è la più ampia da quando l’aeroporto è stato inaugurato nell’ormai lontano 1953.
Le destinazioni servite, a beneficio di chi usa il nostro scalo, sono in tutto 63, ben tredici in più rispetto al 2019, anno anti Covid-19, pari ad un più 26%.
È il segmento internazionale ad essere maggiormente influenzato in fatto di collegamenti, anche se alcuni di questi riguardano solo il periodo estivo: le mete estere raggiungibili sono 47 contro le 30 dell’estate 2019 (+57%).
Ovviamente a farla da padrone è il mese vacanziero per eccellenza, agosto, che salvo imprevisti si preannuncia con ben 408 frequenze settimanali (+38%), se confrontate con quelle del 2019. I voli internazionali raggiungeranno un picco di 217 voli (+14% sul 2019). Infine grazie alle meraviglie delle nostre isole e del meridione italiano, i voli nazionali salgono a 182 frequenze settimanali contro le 103 del 2019 (+77%).
Tutti queste belle cifre, se confermate a fine stagione, provengono in buona parte dalle basse tariffe praticate dalle numerose low cost che finalmente anche a Caselle, operano in numero maggiore rispetto alle “major”, come la Lufthansa, la Air France-KLM, la Iberia, la British Airways e poche altre. Per quanto riguarda la nostra nuova compagnia di bandiera, la ITA Airways, anche se ha incrementato i voli “solo” su Roma, dai precedenti due giornalieri ai 3 nei mesi di aprile e maggio e ai quattro a partire da giugno, per il nostro scalo rimane pur sempre una Cenerentola o fanalino di coda, se si preferisce definirla così.
Difficilmente e con fatica riuscirà ad imporsi sul nostro mercato, in generale sempre più agguerrito , rispetto ad una Ryanair, una Wizz Air o easyJet, a meno che non blocchi l’ingresso come in passato a nuovi operatori sia italiani sia stranieri. Infatti se guardiamo a fondo il collegamento Roma-Torino, viene operato solo ed esclusivamente dal vettore nazionale, escludendo (al momento) ogni possibilità di concorrenza, concorrenza operata solo dal sistema dell’alta velocità su rotaia grazie anche ad un minor costo tariffario e più agevolazioni per i passeggeri ovvero: bagagli consentiti, peso dei medesimi, oggetti al seguito senza troppe restrizioni ed il fattore tempo negli spostamenti centro città-centro città. Comunque ora Roma la si può raggiungere a basso costo per via aerea anche da Cuneo Levaldigi (vedi nota a parte).
Il totale dei posti offerti in vendita dalle varie compagnie salgono ad oltre 4 milioni, con una crescita del 43% rispetto al 2019, quando erano stati resi disponibili poco più di 2,8 milioni.
Chi desidera servirsi del nostro scalo, può consultare il sito della Sagat oppure rivolgersi direttamente a quelli delle compagnie aeree, dato il periodo ancora incerto tra pandemia e conflitto russo-ucraino.

Nuovo volo Ryanair, Cuneo Levaldigi-Roma Fiumicino
L’utenza del Piemonte occidentale, se desidera raggiungere in aereo Roma, in alternativa ai voli da Caselle della ITA Airways, può avvalersi del nuovo collegamento inaugurato il 28 marzo 2022 dalla low cost Ryanair, sulla rotta Cuneo Levaldigi–Roma Fiumicino.
Il nuovo collegamento con la Capitale, con quattro frequenze settimanali nei giorni lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì, rappresenta la quarta destinazione proposta dalla compagnia irlandese sullo scalo dopo Cagliari, Bari e Palermo.
Anna Milanese, Direttore Generale dell’Aeroporto di Cuneo, afferma: “Accogliamo con grande soddisfazione questa nuova rotta, una rotta da sempre richiesta dall’utenza cuneese per motivi lavorativi oltre che turistici, rappresenta una porta importante sul mondo per i nostri passeggeri che da li potranno proseguire verso altre destinazioni”.
Viene inoltre confermata l’importanza anche per l’utenza della nostra Regione di avvalersi di una alternativa sia come possibilità di spostamento oltre a tariffe più buon mercato.
Per l’aeroporto della “Granda” non è una novità poiché in passato era già stata operativa questa importante tratta con Roma.

Gare di velocità di Volo a Vela a Torino

In contemporanea all’uscita di questo numero del giornale, sono in pieno svolgimento, all’Aero Club di Torino, le gare di Volo a Vela del 49° Trofeo Città di Torino – 2022 e le Gare di Promozione Alpi Cozie.

Questo importante trofeo della categoria del “volo silenzioso” è patrocinato dalla Città di Torino, dalla Regione Piemonte, dal Comune di Collegno e dall’Aero Club di Torino che mette a disposizione le attrezzature aeroportuali ed il proprio personale, per la buona riuscita e sicurezza dei partecipanti con solo italiani ma anche stranieri.

Trattasi di una delle gare nazionali, ma aperte anche agli stranieri, di velocità su percorsi assegnati da svolgere nel minor tempo possibile dal momento del decollo all’atterraggio avvenuto, ed approvate nel calendario annuale dell’Aero Club d’Italia.

La prima sezione di gare si è svolta nei giorni 8-9-10 aprile, con l’assegnazione di punteggi secondo l’ordine di arrivo e di regolarità mentre, le gare finali si svolgeranno nei giorni 15-16-17 e con una appendice del 18 sempre di questo mese, che sarà dedicata alla premiazione dei primi piloti classificatiche hanno ottenuto un punteggio migliore. Purtroppo a causa del forte vento che ha impedito il traino in sicurezza degli alianti, la sessione del 9 aprile è stata annullata.

I veleggiatori, tra i più performanti impiegati oggigiorno, sono di diversi modelli e marche tra le più rinomate nel campo delle costruzioni aliantistiche; monoposto, biposto e motoalianti.

A far da traino tre velivoli dell’Aero Club di Torino: due Robin DR.400/180R “Remorqueur” (I-ZZIO e I-ITBF) ed il nuovo acquisto Piper PA 25-260 ”Pawnee” con la matricola appropriata “I-PWNE” (ex velivolo con marche argentine LV-AHT). La parola Pawnee, è quella di una tribù di nativi americani, di lingua caddoan. I Pawnee appaiono nel cameo di “Balla coi Lupi”, il famosissimo film con Kevin Costner. Gli indiani Pawnee, definivano se stessi con il termine “Chahiksichahiks”, che significa semplicemente “popolo”.

Nel prossimo numero, a gare terminate, un servizio più dettagliato dell’evento.

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