Se in tema di parità di genere le imminenti elezioni comunali del 12 giugno a Caselle rappresentano una pesante involuzione, con 4 candidati sindaco tutti uomini, più equilibrata sembra essere al momento la situazione nei due vicini comuni di San Maurizio e Mappano.
Erano infatti, in entrambi i comuni, a pochi giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle liste, due donne a essere scese finora in campo per sfidare il candidato dello schieramento che aveva espresso l’amministrazione uscente, che a Mappano è il sindaco stesso uscente Francesco Grassi, che si ripresenta con la sua lista “Mappano in Comune”, mentre a San Maurizio è Michelangelo Picat Re, scelto dall’Associazione Fonte Viva per sostituire Paolo Biavati, giunto alla scadenza dei due mandati. All’ultimo, poi, è giunta notizia dell’arrivo a San Maurizio di una terza lista, di Fratelli d’Italia.

Presentiamo dunque le due candidate donna.

A Mappano abbiamo Marcella Maurin:  56 anni, veneziana, laureata in Storia all’Università Ca’ Foscari, Marcella Maurin può vantare una concreta esperienza amministrativa: eletta consigliere comunale a Borgaro nel 2014 quando Mappano non era ancora comune, fu assessora fino al 2019 con delega al decentramento. In quella veste ha potuto vivere in diretta il sofferto processo di distacco della ex frazione. Nuovamente rieletta nel 2019, è stata consigliera delegata alla Didattica e alla Legalità nella giunta Gambino fino al 21 aprile di quest’anno, quando ha rassegnato le dimissioni per potersi ora candidare a Mappano. La sua lista si chiama “Insieme per Mappano” ed è stata presentata ufficialmente alla cittadinanza lo scorso 5 marzo. La appoggiano il PD mappanese e i tre consiglieri uscenti di minoranza Valter Campioni, Roberto Tonini (che ha peraltro annunciato di recente l’abbandono della politica attiva) e Luigi Gennaro.

A San Maurizio a sfidare nuovamente la corazzata Fonte Viva è Laura Cargnino. 54 anni, nata a Ciriè, avvocato penalista, vanta un’esperienza amministrativa e politica ancora più lunga essendo già stata, giovanissima, assessore nella giunta Mercandino a fine anni 80. Fondatrice dell’associazione Fili d’argento, che si occupa della Tera Età, riprese l’attività politica a San Maurizio con una lista civica nel 2007. Da allora sempre nelle file dell’opposizione, già nel 2017 si era presentata come candidato sindaco con la lista SiAmo San Maurizio, ottenendo allora un 20% dei voti e due posti in consiglio.

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