Molto ricco quest’anno, e non limitato alla sola giornata del 25 aprile,  il cartellone delle iniziative proposte dall’ANPI di Caselle, guidata dalla presidente Giusy Chieregatti. Alcune delle iniziativi erano di concerto con altre Sezioni ANPI del territorio.
Venerdì 22 e domenica 24, in Sala Cervi, ci sono state la conferenza “La resistenza fra storia e memoria” del professor Sguayzer  e la proiezione del docufilm di Franco Brunetta “26-4 – La strada della libertà”.
Lunedì 25 aprile in mattinata omaggi floreali al monumento di piazza Resistenza, ai Giardini della Libertà di via Suor Vincenza e a quello ai Caduti in piazza Europa. Poi trasferimento con la banda La Novella fino al Palatenda del Prato Fiera, ove si è inaugurato l’ingresso alla tensostruttura e ci sono stati i discorsi ufficiali del sindaco Baracco e di Sara Gardoncini, nipote del comandante partigiano Giovanni Battista Gardoncini, fucilato a Torino nel 1944. A chiudere l’intensa mattinata, il tradizionale incontro con la delegazione leinicese guidata dal sindaco Pittalis, al cippo di strada Leinì che ricorda l’eccidio di cinque partigiani il 26 aprile 1945.
Nel pomeriggio, la biciclettata “Bella Ciao” fino ai confini con Mappano, in strada Goretta, ove c’era appuntamento con la sezione mappanese dell’ANPI. Nel prato a fianco della strada, con l’intervento dei due sindaci Baracco e Grasso, è avvenuta la piantumazione di un ulivo, simbolo di pace.
A chiudere l’intensa giornata del 25 aprile, nel tardo pomeriggio il concerto della Novella nella chiesa di Santa Maria.
Infine, nella serata di venerdì 29 aprile, nella sala CEM di via Basilio Bona, l’incontro con Adelmo Cervi, figlio del terzogenito dei sette fratelli Cervi vittime della strage nazifascista nel 1943. Adelmo Cervi ha presentato il libro da lui scritto sulla storia della sua famiglia ed è stato intervistato dal giornalista Andrea Musacchio.

 

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