Il primo giorno d’estate, ormai da quarant’anni è consacrato alla Festa Internazionale della Musica in tutta Europa ed in molti altri paesi del mondo. E’ nata nel 1982 in Francia durante la presidenza Mitterand ed è collegata al nome di Jack Lang celebre Ministro della Cultura. Jack, da buon politico, si impadronì dell’idea che era stata originalmente proposta negli anni Cinquanta da André Henry (che ne rivendica ancora la paternità) e poi dal musicista americano Joel Cohen e la fece realizzare a Maurice Fleuret direttore della musica e della danza al ministero. Lo scopo era di far tirare fuori ai francesi dagli armadi cinque milioni di strumenti musicali che non si usavano più e rischiavano di finire “à la poubelle”! Efficacissimo lo slogan “Fate della musica”, che in francese si pronuncia alla stessa maniera di “Festa della musica”. Qualsiasi genere di musica vi piaccia, a qualsiasi livello voi siate, suonatela.

Anche la Filarmonica Cerettese il 25 giugno ha voluto inaugurare questa estate 2022 con un concerto improntato alla leggerezza ed all’ottimismo. Una prima parte con brani originali per banda che vogliono un po’ più di attenzione da parte del pubblico ed una seconda parte leggera con rock e reggae. Nell’intermezzo un brano inusuale: la “Bella Dormiente” composta dal giovanissimo maestro Andrea Rolando, vincitore in piena pandemia della VII edizione del Concorso Nazionale di Composizione di una Marcia per Banda “Massimo Boario”. Andrea è delle nostre parti e nonostante i suoi soli 23 anni, presenta un notevole curriculum al trombone ed eufonio ed una carriera di compositore e direttore assai promettente davanti a sé. Una marcia di struttura tradizionale, leggera ma non banale di cui ANBIMA ha fatto omaggio a tutte le bande associate, invitandole a farla conoscere a tutti.

Classe 1958, ex dirigente di azienda, torinese di nascita, ho una famiglia che unisce Sud e Nord, Italia ed Europa. Mi sono diplomato al liceo classico ed ho conseguito la laurea in Economia a Torino. In azienda mi sono occupato di controllo di gestione, amministrazione, personale. Ho lavorato oltre 15 anni in paesi esteri dirigendo piccole filiali del gruppo al quale ho dedicato tutta la mia carriera. Ho così avuto l’opportunità di avvicinarmi a lingue straniere e scoprire culture antichissime; ho provato a capire la gente di altri paesi vivendoci un po’ insieme ed ho imparato che quello che ci divide sono solo i preconcetti ma anche, troppo spesso, il peso della Storia. Una volta in pensione mi sono dedicato da una parte al volontariato, utilizzando le mie competenze a beneficio del terzo settore, dall’altro ho ripreso la passione per la musica che mi aveva sempre accompagnato, in verità senza grandi risultati. All’età della pensione ho iniziato a studiare e praticare uno strumento a fiato che mi ha permesso di introdurmi nel meraviglioso mondo delle bande musicali piemontesi. Per Cose Nostre scrivo della Filarmonica Cerettese ed in generale di temi relativi all’associazionismo musicale popolare.

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