Ci sono riconoscimenti che non si ricevono, ma che si guadagnano con una vita intera.
Con il lavoro silenzioso, con la coerenza, con l’esempio.
Con il cuore.
È per questo che, durante la sua sesta Charter Night, il Lions Club Caselle T.se Airport ha conferito con grande emozione il più alto riconoscimento della Lions Clubs International Foundation (LCIF): la Melvin Jones Fellowship.
E lo ha fatto ad una figura che da decenni rappresenta una colonna portante della vita civica e culturale di Caselle: Elis Calegari, Direttore Responsabile del mensile “Cose Nostre”.
Un nome che non ha bisogno di presentazioni tra le vie della nostra città.
Un uomo che, dal 1972 prima come collaboratore e poi — dal 2004 — come direttore, ha fatto di “Cose Nostre” non solo un giornale, ma un punto fermo per generazioni di cittadini: voce libera, indipendente, interamente volontaria e animata da un’inesauribile passione per l’informazione e la partecipazione civica.
La Melvin Jones Fellowship, istituita nel 1973 e dedicata al fondatore del movimento Lions, non è un semplice premio.
È il riconoscimento simbolico — e concreto — di un servizio eccezionale reso alla comunità.
Un sigillo d’onore per chi si è distinto in campo umanitario, educativo, sociale.
Non è destinata solo ai soci Lions ma a tutte quelle persone che incarnano fino in fondo lo spirito del “We Serve”.
Ed è proprio per questo che il Lions Club Caselle T.se Airport ha scelto di conferire il riconoscimento a Elis Calegari: per l’enorme valore umano, culturale e civico che la sua azione ha portato alla nostra comunità.
Con professionalità, discrezione e totale gratuità, ha saputo tenere viva una delle poche voci di giornalismo comunitario ancora oggi attive sul territorio.
Sotto la sua direzione, Cose Nostre è diventato un autentico laboratorio civico: un esempio di informazione al servizio delle persone, costruita con l’impegno di tanti volontari, senza finanziamenti pubblici, ma con il sostegno della fiducia popolare.
Durante la cerimonia, il Lions Club ha sottolineato come questo riconoscimento vada idealmente anche a tutti i collaboratori della testata e alla Pro Loco di Caselle, editore del giornale: un’intera squadra che lavora da anni con tenacia e passione, promuovendo conoscenza, dialogo e appartenenza.
Un momento carico di emozione, in cui si è celebrato non solo il passato ma anche il futuro di un certo modo di essere cittadini: con spirito critico, amore per la propria città e la voglia di lasciare un segno positivo e duraturo.
“Servire” è il nostro motto e non potevamo che riconoscere il valore di chi, con spirito autentico, ha scelto da sempre di servire la comunità attraverso la cultura e la parola.
Grazie Elis, per quello che sei e per tutto quello che continui a costruire con passione, determinazione e umanità.






