Usseglio è una località a vocazione turistica qualitativa in grado di offrire una piacevole e discreta villeggiatura immersa nella natura e nella cultura. L’aspetto culturale è reso vivace dal Museo Civico Alpino “Arnaldo Tazzetti”: centro culturale di riferimento per l’intera valle di Viù, diretto da Emanuela Lavezzo, che promuove la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-ambientale.
È stato inaugurato nel 2004 ed è dedicato all’imprenditore torinese Arnaldo Tazzetti (1917-1987) che fu partigiano nelle valli di Lanzo nel corso della guerra di Liberazione 1943-45.
Il Museo ha sede nell’antico complesso parrocchiale, costituito da una serie di edifici disposti a corte su piazza Cibrario: si affacciano l’ala del mercato, con copertura in lose sostenute da una originale struttura lignea ad ombrello; l’antica sede del Municipio e l’annessa scuola elementare maschile, la cappella della confraternita, la canonica e la chiesa parrocchiale di Santa Maria Vergine Assunta, con l’adiacente campanile romanico. Il museo Tazzetti è sistemato nei locali che erano stati del Municipio, dal 1786 al 1958, ed è articolato in diverse sezioni: archeologia, scienze naturali, tradizioni locali e arte.
La raccolta delle opere d’arte copre un periodo di circa sei secoli che spaziano da una pala della seconda metà del Cinquecento raffigurante la Pentecoste, a due Natività di Vittorio Amedeo Rapous (1729-1800), all’ottocentesco Giuseppe Sauli D’Igliano, ad alcuni maestri dell’Accademia Albertina di Torino quali Alberto Cibrario, Domenico Buratti, Giovanni Piumati e Cesare Ferro Milone al quale è stata dedicata una sala; non mancano le mostre e le iniziative rivolte agli artisti contemporanei.
Tra le opere esposte spiccano una bozza preparatoria a carboncino e il relativo quadro a pastello raffigurante il paesaggio di Pian Benot realizzato nel 1940 da Eileen Lawrence Smith Donghi (1890-1971) durante la sua villeggiatura ad Usseglio, nell’albergo Rocciamelone. Eileen, nata a Londra, sposa nel 1922 il marchese genovese Giovanni Jack Donghi; la sorella di Jack, Margherita sposa Ottavio dei conti Cibrario di Usseglio. Ed ecco in parte “spiegata” la vacanza della nobildonna inglese nella valle di Viù. Il quadro, iniziato il 5 settembre 1940, come riportato nel diario della pittrice: “Sono salita a Benotte … con l’album degli schizzi e ho disegnato il paesello e la bella linea che forma con lo sfondo del cielo…”; il 10 settembre “…Sono stata su a Benot in cerca di modelle per la mia composizione e dietro un angolo del sentiero mi sono imbattuta in quello che cercavo -una giovane seduta sull’erba a guardia di alcune mucche…”
Nei giorni successivi Eileen riporterà la giovane ed un ragazzino nel suo dipinto che sarà poi ultimato a Genova. Pittrice paesaggista e ritrattista pressoché sconosciuta in Italia, ha esposto alla Società di Belle Arti di Genova, in Francia, a Monte Carlo e in Inghilterra. Il quadro e bozza sono stati donati al Museo Tazzetti dalla nipote di Eileen, Anna Solinas che ha anche fornito i documenti per realizzare il convegno “Album fotografico di Eileen Lawrence Donghi (1922-1925). Artista inglese nelle Valli di Lanzo”, lo scorso 14 agosto. Con questo evento la direttrice del Museo e il suo staff hanno voluto raccontare in parte un periodo di villeggiatura, ma anche sottolineare l’attrattiva artistica esercitata dal territorio nel corso del tempo per molti artisti.
Eileen Lawrence Donghi, un’artista inglese nelle Valli di Lanzo
Museo Arnaldo Tazzetti di Usseglio
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