Leggere l’articolo del Direttore che ricorda Franco Morabito, del suo essere uomo, amico, dirigente, mi fa venire in mente, quanto fosse grande il suo animo, che metteva al servizio di tutti, anche nel suo lavoro.
Avevo avuto modo di conoscere Franco, oltre che dalle parole di mia moglie, anche come direttore del punto di noleggio Hertz all’aeroporto.
Cito un aneddoto, ma solo uno dei tanti. Telefonai a Franco, lui non sapeva di parlare con me. Chiamavo da Pescara e avevo bisogno di un’ auto di rappresentanza in quella città, e mi occorreva subito. Franco non riusciva ad accontentarmi, tanto che io stavo già pensando di rivolgermi alla concorrenza, ma… ecco poco dopo la sua voce: “Aspetti, una soluzione la trovo; io sono qui per servire i clienti e adesso cerco quanto le serve”. Tempo pochissimi minuti trovò l’auto. Solo in quel momento mi qualificai per ringraziarlo. La sua risposta fu disarmante: “Ma no, ma non deve: io lo faccio sempre, é solo il mio lavoro”.
Franco caro, e ricordi ancora quella volta quando venisti a ritirare , fuori orario, l’auto che dovevo restituire e, sulla fiducia, saltasti tutte le procedure di riconsegna, perché diversamente io avrei perso il volo in partenza?
Beh, queste cose dal tuo odierno infinito, ti sembreranno talmente piccole che mi sembra di vederti sorridere, sornione, come sempre facevi quando ci trovavamo al mercato o in paese, e se non correvi, regolarmente ti ricordavo la tua signorilità nella professione.
Ma oggi queste cose le vogliamo dire, le vogliamo ricordare, vogliamo far sapere anche a chi non ti ha conosciuto che sei stato un vero signore, che con il tuo silenzio che partiva dalla sportività del tuo animo ci hai insegnato a essere umili e a gioire anche delle piccole cose, quelle che ti hanno fatto grande.
Ciao Franco






