Difficile per l’uomo della strada avere un’idea reale dell’effettivo modus vivendi di quei personaggi dello spettacolo la cui esistenza è segnata dalla presenza su palcoscenici, schermi cinematografici e televisivi, enfatizzata dai mass media e dai fan, resa a tratti surreale dal gossip.
Un mondo in cui è ricorrente lo scandalo, che attribuisce tonalità contrassegnate da riverberi in cui non sempre è facile scindere il vero dal falso. Gossip e scandalo sono elementi primari nell’alimentare gli scoop (o presunti tali) che si focalizzano esclusivamente su avvenimenti relativi la vita privata e la carriera delle star – vicende coniugali, evasione fiscale, eccessi e abusi, ecc. – ma coinvolgono anche gli aspetti più profondi e tragici, quelli legati alla loro morte, i loro drammi, le loro colpe inconfessabili (quando sono reali, ovviamente). Infatti, le biografie di alcune star dello spettacolo sono segnate da una tale quantità di misteri che la maggioranza dei non addetti ai lavori, neppure riesce a immaginare.
In primis, per una parte di loro, le cause di morte: naturale, suicidio o addirittura omicidio? In qualche caso il dubbio non è mai stato chiarito con precisione e inoltre, a rendere maggiormente intricati i fatti, spesso contribuiscono il disaccordo tra le fonti e la presenza di indizi che, in apparenza, potrebbero mettere in discussione le versioni ufficiali. Insomma, vi sono alcune vicende ancora avvolte da un’aura di mistero intorno alle quali si addensano ipotesi e ricostruzioni spesso basate su tracce e indizi che, via via, emergono dalla ricerca finalizzata a far trionfare la verità, anche se non sempre ci riescono.
In questo mare magnum di inquietanti fatti, si è immerso Guido Michelone, dando conto delle sue ricerche nel volume: Enigmi e misteri del Rock. Nel libro c’è spazio per tanti aspetti, alcuni dei quali poco noti alla maggioranza: quindi non solo le morti non chiarite di alcuni big – da Jimi Hendrix a Michael Jackson, da Jim Morrison a Kurt Cobain – che forse, insieme al famoso “Club 27”, costituiscono i misteri principali dei misteri dei rock, secondo la vox populi. A margine ricordiamo che “Club del 27” identifica quella singolare credenza per la quale numerosi giovani artisti, in genere musicisti rock, sarebbero morti a 27 anni per abuso di alcol e droghe, oppure suicidi, per incidenti o per cause ritenute misteriose.
Ma la quantità di misteri affrontati nel libro è vastissima e entra nel merito, per esempio, del plagio, di curiosità e stranezze (ovviamente misteriose) che costellano il mondo della musica rock; e poi falsi storici, bancarotte, segreti inviolabili (in apparenza) e veramente tanti altri argomenti. In fondo basta scorrere l’indice per comprendere che l’autore ha scandagliato a trecentosessanta gradi l’universo del rock e ne ha tratto una raccolta sconfinata, scritta con semplicità ma puntualmente documentata.
Guido Michelone, Enigmi e misteri del Rock, pag. 452, Euro 19,00, Diarkos







