Creare dolci è molto di più del saper eseguire perfettamente una qualsivoglia ricetta: è un vero e proprio gesto d’amore. Proprio quell’amore che percepisci entrando nei rinnovati locali del panificio-pasticceria Di Maggio Quell’amore lo capisci fin dal primo istante, quando vieni avvolto da un invitante, magnifico profumo di dolci seduzioni.
Se poi sei fortunato ed entri nel momento in cui Giuseppe Di Maggio sta impastando la farina per dare vita alle brioche danesi, allora l’acquolina in bocca raggiunge il massimo livello e diventa impossibile non chiedere a Stefania Frand Genisot, la bravissima e sorridente commessa dietro al banco, di inserire fra i pasticcini che vuoi acquistare anche questa specialità.
Difficile resistere alle tentazioni proposte dai Di Maggio: vogliamo mica dimenticare gli ormai collaudati pani di tutti i tipi, i grissini, le focacce, eccetera eccetera, vero?
Il grande, encomiabile lavoro ha fruttato al panificio-pasticceria Di Maggio la riconferma dell’inserimento del loro marchio, e per il terzo anno consecutivo, nella prestigiosa guida del “Gambero Rosso”: Di Maggio tra le migliori panetterie d’Italia.
“Parteciperemo, e per il secondo anno, all’evento “Una Mole di Panettoni”, ci confida Claudia Di Maggio, precisando che “questa speciale competizione si svolgerà all’hotel Principi di Piemonte di Torino il 28, 29, 30 novembre”. L’elegante location nel cuore di Torino in quei giorni si trasformerà in un palcoscenico per offrire nuove meraviglie, un vero e proprio viaggio per i palati più esigenti alla ricerca di grandi lievitati di eccellenza artigiana.
Claudia e Giuseppe Di Maggio saranno ancora una volta protagonisti, concorrendo con gli altri 30 “lievitatori”, provenienti da tutta Italia. Ci ricorda Giuseppe: “La scorsa stagione ci classificammo decimi, quest’anno cercheremo di superarci”.
I nostri lettori e i clienti del panificio-pasticceria che fossero interessati a partecipare a questo viaggio sensoriale potranno accedere all’evento consultando il sito WWW.UNAMOLEDI.IT.

Arrivati ai saluti finali e prima di attestarsi alla tastiera per celebrare ancora una volta questa eccellenza nata sotto “le quattro case”, Claudia, con il suo sorriso, vuole ricordare particolarmente quanto e come operi la loro collaboratrice Stefania, “che ci segue ogni giorno e come noi crede in quello che facciamo, mettendoci la stessa nostra passione. Da mamma permettetemi di non dimenticare i nostri figli Elonora e Michele, che saranno il nostro futuro, e da figlia di ringraziare i nostri genitori che ci aiutano e ci permettono di realizzare tutto ciò in cui crediamo”.
Un messaggio commovente che ci fa capire come un’impresa artigianale possa accrescere il proprio valore solo partendo dalla solidità delle radici familiari. Solo da rispetto e amore possono nascere prodotti tali da consentire ai Di Maggio d’avere un’attività che onora Caselle, rientrando tra le prime dieci migliori panetterie-pasticcerie d’Italia.







