
Sempre in prima linea i nostri Alpini che, come recita uno dei loro tanti motti: “Sempe pront, quand a-i na j’é da manca”,(sempre pronti quando ce n’è bisogno, ndr) alla semplice chiamata delle Suore di Maria Ausiliatrice di Torino, a inizio novembre, hanno imbracciato le loro attrezzature e di buon mattino hanno iniziato la cottura di ben 150 chili di castagne nel cortile di Valdocco. Perfettamente ricambiati dalle meravigliose Sorelle di Maria Ausiliatrice, con una ottima spaghettata e con assaggio finale del loro liquore artigianale, le nostre Penne Nere si sono poi prodigate nel pomeriggio con la distribuzione delle caldarroste a tutte le classi, per la gioia di alunni, docenti e genitori in un clima di festa e serenità, che gli Alpini definiscono “alpinità”.
“Mentre gli allievi si avviavano alla partecipazione della Santa Messa, per noi Alpini c’erano i ringraziamenti della Madre Superiora che si è già prenotata per il prossimo anno”, ha concluso il Capogruppo Beppe Baietto, orgoglioso che i nostri Alpini si prestino sempre a momenti di socialità e serena condivisione di vecchie tradizioni, proprio come vuole la consuetudine nel periodo vicino a Ognissanti, offrendo le apprezzatissime “brusatá, le caldarroste.







