Il Direttivo dell’Associazione Fonte Viva, con un comunicato-stampa diffuso martedì 11 novembre, informa di aver deciso di revocare l’incarico conferito a suo tempo a Fabrizio Borgo, nominando Presidente ad interim Giuliano Gravili. Una decisione presa dalla maggioranza dei membri del Direttivo, e che è quindi segnale di una spaccatura, già manifestatasi lo scorso 21 giugno, nel corso di una vivace assemblea dei soci convocata per il rinnovo del Direttivo, ma conclusasi con un nulla di fatto e il rinvio a dopo l’estate. Infruttuosi i successivi tentativi di mediazione, ora la decisione della maggioranza del Direttivo che così spiega la decisione di rinnovare la presidenza: “Premesso che revocare un incarico non è mai una scelta semplice, si prende con sofferenza e non a cuor leggero, riteniamo sia altresì necessaria per il futuro dell’Associazione. Tale decisione è stata presa. Le ragioni della revoca dell’incarico sono molteplici; precisiamo che, nella seconda parte del mandato, l’ex Presidente non si è dimostrato in linea con la pluralità dei componenti. Le sue scelte non sono state mai chiare e incisive e l’aspetto peggiore è stato non aver mai difeso apertamente le idee del Direttivo. L’incarico di un Presidente prevede di sostenere decisioni che personalmente può anche non condividere, ma con l’obbligo morale di essere comunque al di sopra delle parti e mantenere una posizione neutrale e garantista.”

Aggiunge Gravili, rispondendo alla domanda su quali saranno le prossime mosse dell’associazione: “Come Presidente ho sottolineato l’importanza di un coinvolgimento attivo della cittadinanza per cercare di avvicinare all’associazione nuovi simpatizzanti. Abbiamo diversi eventi in programma: la presenza ai mercatini di Natale del 14 dicembre 2025, un incontro con la cittadinanza per parlare del problema della desertificazione bancaria, la presenza nei mercati con il gazebo di Fonte Viva, per fine anno la cena con soci e simpatizzanti. La mia intenzione è anche di aprire la sede un giorno alla settimana a tutta la cittadinanza che vuole far sentire la sua voce o ha delle lamentele. Il nostro slogan deve essere: Miglioriamo il presente … progettando il futuro.”
Oltre a Gravili, che era già stato presidente di Fonte Viva in passato, gli altri incarichi vedono Cristina Zalone come Vice presidente, Francesco Pagone Segretario, Antonio Zappalà Pubbliche Relazioni, Claudio Splendidi Tesoriere, Attilio Dughera Rapporti con Associazioni e Forze Politiche.







