Il miele è un vero e proprio dono della natura, un alimento prezioso che va ben oltre il suo sapore dolce. Con i suoi molteplici benefici per la salute e la sua versatilità in cucina e nella cura del corpo, il miele merita un posto d’onore nella nostra quotidianità, preferibilmente artigianale e non pastorizzato, per godere appieno di tutte le sue meravigliose proprietà.
Che sia di acacia, eucalipto, castagno, agrumi, millefiori, rododendro, tarassaco, molti sono i tipi di miele che non dovrebbero mai mancare nella dispensa. Tendiamo a sottovalutare come la stessa sopravvivenza dell’uomo sia legata all’attività operosa delle api e alla loro funzione di “bottinattrici”, cioè di raccoglitrici di polline. Permettendo al fiore di essere fecondato e generare frutti e semi, l’impollinazione è un passaggio chiave del sistema riproduttivo del mondo vegetale dal quale dipende la disponibilità di quasi tutta la frutta e la verdura di cui ci nutriamo.
Ma conosciamo altri due prodotti che la vita delle api ci regala.
Uno è il miele di melata. La natura è talmente generosa da regalarci anche un “super miele’. È il cosiddetto ‘miele di bosco’ perché deriva dalla melata, dolce sostanza zuccherina che si deposita su piante e foglie di arbusti e alberi. Di colore scuro e sapore amarognolo, il miele di melata è particolarmente ricco di oligosaccaridi, un tipo di zucchero grande alleato dei batteri buoni dell’intestino, efficaci nella protezione gastrointestinale, antibatterica e lenitiva, soprattutto della tosse. Facile da digerire e da assimilare, il miele di melata è indicato per gli sportivi che necessitano di continue “ricariche” energetiche.
Poi c’è la propoli, una sostanza che deriva dalla resina degli alberi utilizzata dalle api come protezione dell’alveare. Nello stesso modo protegge il nostro organismo grazie alla sua importante azione antivirale e antinfiammatoria. Cicatrizzante, coadiuvante delle terapie contro funghi (come la candida ) e parassiti, la propoli esercita anche un effetto lenitivo in corso di infezioni delle prime vie aeree.
Molti sono i benefici che possiamo ottenere da questi alimenti.
Nel miele si concentrano sostanze ad azione antisettica e antinfiammatoria che ne giustificano l’utilizzo attraverso i millenni nella cura delle ferite e delle ustioni.
La presenza di piccolissime concentrazioni di un’estesa varietà di pollini sembra render ragione del suo possibile impiego come “vaccino” naturale in caso di allergie. A tale scopo andrebbe assunto un miele proveniente dalla regione in cui si vive a partire da un paio di mesi prima del periodo della pollinazione.
La ricchezza in aminoacidi, minerali, vitamine, enzimi e antiossidanti ne fanno un rinvigorente prezioso per i bambini, gli anziani e i convalescenti.
In caso di reflusso, gastrite, duodenite o ulcera è utile consumare un cucchiaio di miele a digiuno al mattino: le sostanze antinfiammatorie in esso contenute svolgono azione lenitiva sulle mucose irritate. A tal proposito per chi soffre di gastrite o ulcera che l’helicobacter pylori, il batterio spesso all’origine di queste condizioni, è stato recentemente isolato e inibito con una soluzione composta per il 20% da miele.
Anche l’intestino beneficia del miele poiché le sostanze probiotiche in esso contenute contribuiscono ad alimentare i vitali batteri buoni che lo abitano sostenendo il funzionamento dell’apparato digerente
Il miele poi è ricco di composti fenolici, flavonoidi e acidi organici, potenti antiossidanti che aiutano a contrastare i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare e di diverse malattie croniche. Consumare regolarmente miele può contribuire a proteggere l’organismo dallo stress ossidativo.
Grazie al suo contenuto di zuccheri semplici come glucosio e fruttosio, il miele rappresenta una fonte di energia rapidamente disponibile per il nostro corpo. È un’ottima alternativa ai dolcificanti raffinati, ideale per sportivi o per chi ha bisogno di una sferzata di energia naturale.
Tra le proprietà benefiche del miele una menzione a parte merita la sua efficacia contro la tosse. Soprattutto nei più piccoli, che lo amano per il sapore naturalmente dolce. Recenti studi hanno appurato che bastano 10 grammi mezz’ora prima di andare a dormire per alleviare la tosse dei bimbi e gli altri sintomi delle infiammazioni delle vie respiratorie. .







