L’Amministrazione comunale di San Maurizio Canavese, su proposta della Sezione A.N.P.I. “Giuseppe Ferrero” e in collaborazione con Emeis – Ville Turina – Amione, ha organizzato una manifestazione per rendere omaggio al prof. Carlo Angela, nel 150° della nascita. L’evento si svolgerà sabato 13 dicembre alle ore 16,00, presso la scuola primaria “Carlo Angela” in via cavalier Brunetto a Ceretta di San Maurizio Canavese.
Com’è noto, il padre di Piero Angela è figura importante della storia recente sanmauriziese in quanto primo sindaco della Liberazione dal nazifascismo e riconosciuto “Giusto tra le Nazioni” per la sua opera salvifica nei confronti di perseguitati e partigiani. Ma mentre ormai molto si conosce riguardo alla sua meritoria azione di solidarietà umana, assai meno si sa circa il suo ruolo di politico e giornalista negli anni ’20 del secolo scorso. E proprio intorno a questi aspetti della sua poliedrica personalità è stato organizzato l’evento, che vedrà la narrazione teatrale del libro di Franco Brunetta: “FASCISMO E TEMPI NUOVI – Storia di una rivista torinese (1922 – 1925), prima fiancheggiatrice del regime, poi voce dell’opposizione aventiniana”, edito da Araba Fenice, recentemente presentato nella prestigiosa vetrina torinese di “Portici di carta”. In quel contesto storico Carlo Angela fu tra i redattori più prolifici e sulla rivista scrisse coraggiosi articoli contro il fascismo e Mussolini. In luogo, quindi, della classica commemorazione, andrà in scena una sorprendente narrazione teatrale scritta e interpretata in quattro personaggi da Franco Brunetta, avvalendosi di un allestimento minimale, ma estremamente efficace: due tavoli, alcune sedie, una corda, una vecchia macchina da scrivere, e dando così vita a un autentico, coinvolgente spettacolo, che, oltre a illuminarci sulla difficoltà a quel tempo di comprendere il pericolo fascista e sulla coraggiosa scelta di opporsi alla violenza squadrista, ci induce a riflettere sul presente, sui diritti umani, sulla libertà di opinione e di stampa. Sono previsti gli interventi di Luciano Boccalatte, vicepresidente dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”, e del direttore del settimanale “Il Risveglio”, Antonello Micali.
L’ingresso è libero







