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venerdì, Gennaio 23, 2026

    Si avvicinano i 20 anni del gemellaggio di Caselle con Morteros

    Dal 4 all’8 marzo 2026 la visita nella cittadina argentina della delegazione dall’Italia

    Nel 2026  festeggeremo i 20 anni di gemellaggio con gli “hermanos” argentini  di Morteros. Dal 4 all’8 marzo si comincerà con la visita della delegazione casellese a Morteros, che sarà poi ricambiata a settembre 2026 con una loro delegazione da noi.
    Ecco il programma preliminare della visita di marzo, così come proposto nell’invito pervenuto dalla Familia Piemontesa di Morteros, firmato dalla Presidente dell’associazione Yanina Bonansea e indirizzato al Sindaco Marsaglia.

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    Mercoledì 4 marzo l’arrivo nel pomeriggio della delegazione casellese, accolta alle porte della città  e scortata dalle Forze dell’Ordine e dalle “Associazioni Gauchas” fino al Municipio. Lì il primo incontro con il Sindaco Sebastián Demarchi e i suoi assessori. Alle 18 il trasferimento nella sede della Società Italiana di Morteros, ove si troveranno le famiglie che si sono offerte per l’ospitalità durante la permanenza in città. A seguire, la cerimonia ufficiale per i 20 anni dell’hermanamiento, prevista nel “Pasaje Caselle Torinese” dove sorge il monumento realizzato per il gemellaggio. A chiudere la lunga giornata, la Cena di Benvenuto presso la Società Italiana.

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    Giovedì 5 marzo la visita guidata a chiese, piazze, monumenti, musei della città. Nel pomeriggio visita alla zona rurale, con conclusione del percorso nel Parco Nazionale Anzenuza, per godere dello spettacolo del tramonto e di una tipica merenda sinoira argentina.

    Venerdì 6 marzo il mattino sarà dedicato alla visita ad aziende agricole, caseifici e aziende metallurgiche. Il pranzo, con un classico asado argentino, in un “campo gaucho” con cavalli, musica e balli folcloristici. In serata la cena sarà accompagnata da proiezioni di video locali e nazionali.

    Sabato 7 marzo il mattino presentazione del libro e della relazione storica sull’arrivo in Argentina degli immigrati piemontesi, con visita alla mostra fotografica della Familia Piemontesa. Nel pomeriggio la festa si trasferisce nel Parco Centrale, ove ci saranno stand di artigiani, sfilate di auto d’epoca, performance di artisti locali. Ci sarà la cerimonia di piantumazione di un albero, che crescerà come il legame del gemellaggio. La cena sarà alla Società Italiana.

    Domenica 8 marzo la chiusura con la Messa nella chiesa di San Bartolomè, con i visitatori italiani incaricati di portare l’offerta di quel giorno.

    Quanto sopra riportato è un programma preliminare, ancora suscettibile di aggiornamenti, e che è stato fatto circolare fra le associazioni casellesi in maniera da raccogliere adesioni per la formazione della delegazione che rappresenterà Caselle.

    Chiudiamo con le stesse parole utilizzate dalla Presidente Bonansea della Familia Piemontesa nel suo invito: “Vi aspettiamo con il cuore aperto e con la gioia di ritrovarci ancora una volta, uniti dalla stessa storia e dallo stesso sentimento di appartenenza”.

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    Paolo Ribaldone
    Paolo Ribaldone
    Dopo una vita dedicata ad Ampere e Kilovolt, ora dà una mano a Cose Nostre

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