Quest’anno, nell’ambito della vita amministrativa della nostra città, raggiungeremo un non invidiabile “record”: nel corso del 2025 verranno svolte, infatti, solo 5 sedute del Consiglio Comunale. Siamo ben lontani dall’impegno dei rappresentanti dei cittadini delle passate consiliature: guardando anche solo agli ultimi lustri è facile verificare come venissero celebrate circa 8-10 sedute ogni anno. Si evidenzia una significativa diminuzione del numero di sedute del Consiglio: ciò rappresenta un limite alla partecipazione democratica alla vita pubblica, un danno nei confronti del diritto/dovere alla collaborazione tra Amministrazione e cittadinanza, tra forze di Maggioranza e di Opposizione. Non sappiamo quali siano i motivi che hanno portato la Giunta a intraprendere questa strada: difficoltà a sostenere il dibattito ed il confronto con le Opposizioni? Una certa debolezza dell’azione amministrativa che produce pochi atti? In questi giorni viene affrontato il Bilancio per il prossimo triennio: chissà se, finalmente, emergeranno quelle linee di visione per il futuro (programmazione, opere pubbliche, utilizzo immobili, valorizzazione delle Associazioni, attenzione ai più fragili, …) che non abbiamo ancora visto e che da tempo chiediamo di condividere. È stato inaugurato il cosiddetto Punto Medico di Prossimità in via Guibert: continuano, però, a rimanere inevase le domande che abbiamo posto in merito a quali concreti nuovi servizi (e a quali condizioni) nasceranno a favore dei pazienti affinché si possano effettivamente offrire risposte integrate e non ci si limiti ad un mero “cambio di indirizzo” degli studi medici. Non è accettabile lasciare sospesi i cittadini su uno degli argomenti più sensibili e attuali: la salute. Perché si fatica così tanto a ottenere informazioni precise su un progetto che dovrebbe essere portato avanti con la massima chiarezza? Crediamo che il diritto all’informazione sia fondamentale e che un processo partecipato e trasparente sia l’unico modo per garantire servizi migliori e più accessibili a tutti. Sono trascorsi pochi giorni dal 25 Novembre “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”: purtroppo, ben poco è stato realizzato per l’occasione a Caselle da parte della Commissione Pari Opportunità guidata dalla Maggioranza, nonostante i proclami di “cambio di passo” annunciati e nonostante la tematica sia così urgente ed i fatti di cronaca denuncino nel 2025 almeno 85 femminicidi a oggi. I rappresentanti il nostro Gruppo hanno ribadito la disponibilità ad un lavoro condiviso, ma al momento pare che la cosa non interessi: un’altra occasione persa per costruire qualcosa di positivo per la comunità e di utile per le donne. Siamo ormai prossimi al termine di questo 2025 e in questi giorni iniziamo a vivere il clima delle festività natalizie: auguriamo a tutti i concittadini ed a tutte le concittadine di sperimentare il calore degli affetti e di veder concretizzati i propri sogni. Similmente rivolgiamo un pensiero al nostro pianeta travagliato da guerre, dalla crisi climatica, da un’ingiusta distribuzione delle ricchezze: che il 2026, grazie all’impegno di tutti secondo le responsabilità di ciascuno, possa portare a valorizzare quel bene incommensurabile che è l’umanità. Ricordiamo che per rimanere aggiornati sulle attività del Circolo del Partito Democratico di Caselle, del quale la presente lista è espressione, sono a disposizione le pagine Facebook del Circolo e della lista stessa utili anche per raccogliere proposte e suggerimenti.
Gruppo Consiliare “Caselle per tutti”







