Sono trascorsi cinquant’anni da quando il 5 dicembre 1976, il primo bireattore di produzione italiana “Tornado IDS”, matricola X-586, nella particolare colorazione bianca e rossa, decollava per la prima volta dalla pista dell’aeroporto di Caselle, con ai comandi il capo pilota collaudatore Pietro Paolo Trevisan.
Il velivolo, l’esemplare P.05, costruito a quei tempi dall’Aeritalia (ora Leonardo) faceva parte di 10 prototipi, realizzati per conto del consorzio Panavia, una società multinazionale di cui facevano parte il Regno Unito, la Germania e l’Italia.
Questo caccia multiruolo biposto bisonico, con ali a freccia variabile in volo, noto come Panavia PA-200, meglio conosciuto come “MRCA (Multi Role Combat Aircraft), prese la denominazione di “Tornado”, nonostante ancora oggi venga chiamato familiarmente “MRCA”.
Dell’aereo sono state prodotte tre versioni principali, la IDS (Interdiction and Strike), per l’attacco al suolo e l’interdizione, l’ECR (Electronic Combat Reconnaissance), destinato alla ricognizione e guerra elettronica e la ADV (Air Defence Version), con il radome anteriore più affusolato, capacità di impiegare i missili aria-aria Skyflash. Anni dopo al fine di migliore le qualità dell’aereo è nata la variante aggiornata “MLU” (Mid Life Update), in grado di prolungare la vita operativo del velivolo oltre la metà della terza decade del XXI secolo.
Del velivolo furono costruiti “1001” esemplari, che in Italia gradatamente andarono a sostituire gli F-104 “Starfighter”, ( il cacciatore di stelle) il missile con le ali, dalla caratteristica fusoliera affusolata.
La ricorrenza dei 50 anni
Per onorare il mezzo secolo dal primo volo a Caselle, venerdì 5 dicembre 2025, negli stabilimenti Leonardo di Caselle Sud, si è svolta una calorosa cerimonia alla quale hanno partecipato oltre ad alcuni dirigenti dell’azienda numerose autorità e maestranze della società aerospaziale. È stata tracciata la storia dell’aereo non solo in servizio da parte della nostra Aeronautica Militare ma con riferimento alle altre forze aeree che lo hanno in servizio attivo.
Alla fine è stata effettuate una visita al Tornado nella colorazione speciale per i cinque decenni dal primo volo, l’esemplare “IDS”, codice 6-41 (M.M. 7067), proveniente dal 6° Stormo con base militare italiana l’aeroporto “Luigi Olivari”di Ghedi (Brescia), dove è stanziato.
Ad allietare gli invitati è stata organizzata un’esibizione in volo del Tornado RS-01 (C.S.X 7079) che ha effettuato alcuni bassi passaggi alla massima velocità sia con l’apertura alare a tutta freccia sia a tutta apertura, portato in volo magistralmente dal capo collaudatore della Leonardo, Mario Mutti.
È stata una splendida occasione per ammirare da vicino questo meraviglioso e possente aereo.
La livrea speciale
Questo special color rispecchia le seguenti caratteristiche oltre al colore bianco e rosso dei primi prototipi: la parte superiore della fusoliera in grigio verde, ricorda le operazioni effettuate durante il conflitto sulla ex Jugoslavia e sul Kosovo. Il giallo sabbia dei piloni alari richiama l’Operazione Locusta della Guerra del Golfo che ricorda il primo intervento operativo militare dal termine della Seconda Guerra Mondiale.
Sulla deriva troviamo il colore grigio, l’ultimo adottato dai reparti della nostra forza armata dove il rosso termina con tre punte a freccia a significare la vitalità dell’aereo e a indicare le tre varianti del velivolo: IDS, ECR, ADV, nonché il tridente del diavolo (simbolo del 6° Stormo). Ben visibile il logo ufficiale della Panavia, ideato appositamente per l’importante anniversario del cinquantenario. Raffigurate le tre coccarde delle nazioni che hanno aderito alla costruzione dell’aereo: Regno Unito, Germania, Italia.
Ai lati sotto la cabina dei piloti la “saetta rossa” seguita dal tricolore che termina nella parte bassa della deriva. Sulla medesima troviamo le tre coccarde delle tre nazioni produttrici, la scritta ufficiale Tornado, il numero 50, la silhouette dell’aereo e le scritte “50 YEARS-FIRST FLIGHT”, separate dalla “N” della parola TorNado.
Infine nella parte anteriore inferiore, sono applicati gli stemmi dei Gruppi di volo italiani che hanno avuto in dotazione l’aereo; tale colorazione speciale è stata applicata anche sull’esemplare “6-72” (M.M. 7051, in versione ECR.
Ultime notizie dall’aeroporto
In questi ultimo periodo la compagnia irlandese Ryanair ha rimosso dall’orario del suo network 76 collegamenti in tutta Europa compresi alcuni italiani.
Tra questi annullamenti anche Torino è stata penalizzata con l’eliminazione del volo per Praga e quello con Tel Aviv, quest’ultima a causa della situazione medio orientale in quanto non vuol far correre pericoli ai passeggeri e ai propri velivoli.
L’apri e chiudi dei voli è cosa normale da parte delle compagnie aeree, in special modo quelle a basso costo, nonostante il più delle volte i velivoli viaggino con quasi il tutto pieno, però questo non vuol dire fonte di guadagno come inizialmente preventivato, ma un tornaconto troppo basso per operare in modo proficuo per il vettore.
Un altro collegamento che verrà eliminato è quello con l’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi, notizia riportata dalla stampa locale, a partire dal 29 marzo 2026, il tutto salvo cambiamenti futuri. Al momento dopo tale data i biglietti della Ryanair non saranno più in vendita.
È in ogni modo possibile raggiungere comodamente la Campania con i voli diretti con l’aeroporto di Napoli-Capodichino effettuati sia con la Ryanair, sia con la Volotea.
Un Boeing 737-800 della BUZZ, sussidiaria polacca della Ryanair
Un nuovo caccia sarà prodotto anche a Caselle
Dal 2 al 4 dicembre all’Oval di Torino si è svolta la decima edizione dell’Aerospace & Defence Meeting, importante rassegna mondiale dell’aerospazio.
In tale occasione da parte di Leonardo è stato comunicato ufficialmente che gli stabilimenti di Caselle saranno tra i principali costruttori del nuovo velivolo GCAP (Global Combat Air Programme) un’ottima occasione per dimostrare e proseguire l’avanzata tecnologia dell’azienda italiana.
Esposto al Lingotto un modello del futuro velivolo, che è il risultato di una alleanza dei progetti “Tempest” e “FX” di Leonardo (Italia), Bae Systems (Gran Bretagna) e JALEC (Giappone).
Le previsioni di entrata in servizio di questo rivoluzionario aereo è prevista per il 2035 e avrà sistemi integrati con i droni e l’Intelligenza Artificiale e andrà a sostituire gli attuali Eurofigher anch’essi attualmente costruiti nelle linee di montaggio casellesi.
Un grande impegno della Leonardo e di tutte le sue maestranze che vedranno a Caselle anche la realizzazione di nuove grandi infrastrutture per la costruzione del velivolo in ampliamento di quelle esistenti.
Un rendering del nuovo GCAP

L’aerolinea di bandiera finlandese Finnair, con la programmazione estiva, a partire dal 3 maggio 2026, inaugurerà la nuova rotta con la capitale Helsinki, con due rotazioni settimanali. Con questo nuovo volo Torino sarà collegato direttamente con la Finlandia da una compagnia non low cost e un servizio di eccellenza.
Nella foto un bimotore ATR 42-500 della compagnia con una delle renne di Babbo Natale.
Con questa foto porgiamo i nostri migliori auguri di buone Feste Natalizie e Buon Anno nuovo.







