Erano due i temi su cui nell’ultimo consiglio comunale di dicembre scorso il consigliere di minoranza Endrio Milano aveva preannunciato altrettante interrogazioni. La prima circa la possibile apertura a Caselle di un Liceo Bilingue proposto da un soggetto privato, la seconda sull’organizzazione del consiglio comunale aperto sui temi della pace e del disarmo, già oggetto di una mozione precedente che impegnava al proposito il Sindaco.
Entrambe le interrogazioni sono state presentate, e per entrambe Milano ha reso note le risposte pervenute dall’Amministrazione.
Nella prima interrogazione il capolista di Progetto Caselle 2027 faceva riferimento alla lettera, inviata all’Amministrazione e a tutti i consiglieri, da parte di Petra Nejedla, insegnante titolare a Caselle da molti anni della scuola di lingue English Lessons, con sede in Strada Aeroporto 28. Nella lettera la docente informava del suo progetto di aprire a Caselle un liceo bilingue, affiliato all’istituto paritario marchigiano Oblivion, con sedi ad Ancona e Porto Sant’Elpidio. Milano chiedeva al Sindaco che all’incontro chiesto dalla docente potessero partecipare tutti i consiglieri, per poter verificare assieme la fattibilità di un progetto che potrebbe costituire una nuova opportunità per Caselle, grazie alla creazione di un servizio ora non presente. Nella sua risposta il Sindaco informa che con la signora Nejedla ci sono già stati diversi incontri, per problematiche relative all’ubicazione dell’attività. “Nel corso di tali incontri – prosegue Marsaglia – è stato possibile rilevare come i locali individuati e proposti dalla signora Nejedla non risultino, allo stato attuale, idonei a ospitare un istituto scolastico né sotto il profilo strutturale né sotto quello igienico-sanitario e normativo, così come previsto dalla vigente legislazione in materia”. Commenta Milano che la risposta del Sindaco è scritta in burocratese, senza neanche un accenno di ragionamento progettuale e senza la volontà di trovare soluzioni condivise. Fa notare inoltre Milano che da febbraio molti locali comunali si rendono disponibili e che già dallo scorso ottobre sono liberi i locali della ex scuola Demonte.
La seconda interrogazione lascia Caselle e si proietta sugli scenari geopolitici europei e mondiali. L’interrogazione sollecita per lo svolgimento del consiglio comunale aperto sui temi delle guerre e del riarmo europeo. Dibattito richiesto da Milano con una mozione a settembre scorso diventata vincolante a seguito del suo voto favorevole e dell’astensione degli altri gruppi. Il Sindaco a questa interrogazione risponde che finora il consiglio comunale aperto non è stato calendarizzato per via degli impegni straordinari legati al trasloco degli uffici comunali previsto dopo l’inaugurazione del 7 febbraio. Il consiglio aperto si farà quindi “presumibilmente fra febbraio e marzo”, con un coinvolgimento di esperti, per la cui individuazione potrà servire una discussione a febbraio in una conferenza dei capigruppo.







