Cambia assetto uno dei marchi più conosciuti della spesa quotidiana tra Torino e Canavese. I supermercati Borello, realtà storica nata e cresciuta sul territorio, entreranno a far parte della catena Unes, gruppo della grande distribuzione controllato da Finiper Canova. L’operazione dovrebbe concludersi entro giugno 2026.
Borello, fondata dall’imprenditore Fiorenzo Borello, conta oggi 51 punti vendita in Piemonte, con una forte concentrazione a Torino e provincia, e una presenza anche nei bacini di Cuneo e Vercelli. Borello rappresenta da decenni un punto di riferimento per molte famiglie, soprattutto nei centri medio-piccoli e nei quartieri periferici, grazie a supermercati di prossimità e a un’offerta legata alle esigenze locali. Un modello che ora si prepara a integrarsi in una struttura più ampia, mantenendo, secondo quanto assicurato dall’azienda, una continuità operativa.
Il passaggio non è del tutto inatteso: già nei mesi scorsi nei negozi Borello, come, per fare un esempio locale, quello di Ceretta-San Maurizio, sono comparsi prodotti a marchio Unes, segnale di una collaborazione ormai avviata. Linee di prodotti di fascia alta come Il Viaggiator Goloso, noti ai casellesi frequentatori del punto vendita di via Madre Teresa di Calcutta, diventeranno note così anche ai cerettesi.
Al centro dell’attenzione restano i lavoratori, circa 800, presenti nei punti vendita tra Torinese e Canavese. La proprietà ha rassicurato sull’assenza di esuberi, mentre le organizzazioni sindacali chiedono un confronto per chiarire tempi e modalità dell’ingresso di Unes, con particolare attenzione alle condizioni contrattuali.







